AL VIA LE CASE DI LEGNO TRENTINO-CANADESI

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Facilitare la cooperazione tra le imprese trentine e quelle del Québec per possibili iniziative di proiezione commerciale congiunte verso il mercato europeo, nonché per la definizione di comuni standard relativi alle diverse tecniche innovative di utilizzo strutturale del legno in edilizia, come strumento di orientamento e definizione di nuovi mercati. Questo lo scopo della visita in Trentino di Sylvain Labbè, presidente dell’Associazione produttori e costruttori in legno del Quebec, organizzazione che raggruppa oltre 300 imprese e che considera il Trentino come un interlocutore qualificato sul fronte delle qualità tecnologiche nella lavorazione del legno. Labbè ha incontrato oggi in Provincia a Trento l’assessore provinciale alla coesione territoriale ed edilizia abitativa Carlo Daldoss. Al centro dei colloquio, a cui ha partecipato anche la presidente dell’ITEA Aida Ruffini, lo sviluppo del progetto di edilizia sociale tra ITEA e Québec Social Housing. “Mi auguro che questa collaborazione – ha detto l’assessore Daldoss – possa creare concrete opportunità per il nostro tessuto produttivo, che per poter crescere deve interfacciarsi con il mondo cercando di mettere a valore le buone pratiche e le peculiarità del territorio. Aprirsi verso l’esterno – ha aggiunto – cercando di intercettare nuovi mercati, diventa strategico per il futuro del Trentino”.

Il Québec è uno dei territori con la maggiore produzione mondiale di legno e il 90% dell’edilizia residenziale è realizzata con manufatti che utilizzano questo materiale. Sylvain Labbè è il fondatore di Ceco Bois, Agenzia di servizi dotata di un ampio team di consulenti in grado di assistere le aziende nella progettazione e nella commercializzazione dei prodotti in tutto il mondo e di Coalition Bois, una fondazione che fa della promozione dell’utilizzo del legno in edilizia e della riscoperta di una cultura legata alla valorizzazione del legno, la propria missione principale. Labbè è stato, inoltre, il principale animatore dell’ormai quinquennale cooperazione tra Trentino e Quebec, sfociata nel progetto di edilizia residenziale sociale in legno che ha coinvolto ITEA e Quebec Social Housing.
Partito nel 2012, il progetto è in fase compiuta di avanzamento. ITEA è stata coinvolta dalla Provincia autonoma di Trento come ente coordinatore, per implementare i contenuti della collaborazione. Nel gruppo di lavoro trentino sono stati coinvolti i principali enti di ricerca e di filiera nel settore legno da costruzione. Analogamente in Québec, il rispettivo ente pubblico di edilizia sociale, Societè d’Habitation du Québec (SHQ) coordina un gruppo di lavoro che coinvolge diversi enti di ricerca e produzione locali in tale ambito. Sebbene ancora in corso, la collaborazione ha già prodotto importanti elementi di conoscenza in merito alle due principali tecniche costruttive italiane e canadesi: X-Lam e telaio leggero. In tale contesto è emersa la proposta di un’ulteriore collaborazione nell’ambito delle costruzioni in legno per quanto riguarda la prefabbricazione di cellule spaziali per l’edilizia sociale.
Nel corso dell’incontro di oggi è emersa la prospettiva di verificare, insieme ad alcune aziende trentine e in un successivo momento a quelle canadesi, di costituire una o più Joint Venture industriali che valorizzino l’utilizzo della tecnologia X-Lam e le sue evoluzioni rispetto a quella a telaio per edifici che superano i 4 piani, nonché lo sviluppo di sistemi ibridi da promuovere in Europa e in Nord America.

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