I COMPRO-ORO: DAL VALORE ALLO S-VALORE

0
31

I compro oro: a Trento sembra essere scoppiata la moda, di vendere tutti i gioielli in oro, dato il proliferare di negozi compro oro che sono nati in ogni quartiere della città.

Ma siamo sempre sicuri che questa specie di “ricettazione” di preziosi possa essere adatta alla società moderna? Il dubbio viene, basta un documento di identità e i gioielli possono essere venduti, ma essere messi in rete come venditori d’oro con la sola carta d’identità non sarebbe sufficiente.

Senza voler troppo entrare in profondità, l’oro lo sappiamo è un valore di riferimento, adesso e sempre, ha e avrà un prezzo che è stabilito alla base della nostra economia, fa appunto valore, in altre nazioni potrebbe non essere così, ma per chi vive in Italia è e rimarrà al momento così.

Il 6 novembre sulla base di una interrogazione del Consigliere Cia in Consiglio Comunale a Trento, è stata messa in discussione l’opportunità di inseguire il trend della crescita dei compro oro, senza che siano verificati e controllati i fornitori di materia, come dire che da un lato il compro oro inflazione il valore e dall’altro non abbiamo certezza di chi vende, che potrebbe avere anche rubato.

Risolte queste situazioni resta ancora da capire se sia giusto o no, lasciare in mano a queste attività, il recupero dell’oro, poiché in ogni modo il principale rischio è di far scatenare la corsa ai preziosi, causando un circolo non virtuoso, bensì vizioso di un valore che non possiamo permetterci di “giocare”.

La gravità: non solo Trento, ma tutta Italia sta vivendo questo fenomeno di depauperamento dell’oro privato, una crisi tremenda che passa nel silenzio generale, lasciando i poveri soli e senza soluzioni se non anche questa, di smerciare quel poco d’oro, di miserrimo valore, c’è chi vende anche solo per 300 euro o poco più, meditate.

Comments

comments