“Da notizie di stampa si apprende che gli incentivi previsti in favore del piano Industria 4.0, alcuni dei quali in scadenza, rischiano di non essere più rifinanziati”, così nel suo intervento il Senatore di Fratelli d’Italia de Bertoldi che spera si tratti di un malinteso da chiarire. Per evitare ogni problema a riguardo ha chiesto, attraverso un’interrogazione parlamentare, ai Ministri dell’economia e dello sviluppo economico, di esprimersi in merito.
“Laddove – spiega de Bertoldi – venisse confermato quanto riportato su “il Sole 24 Ore”, sarebbe interessante capire quali misure alternative il Governo intenda introdurre, considerando sia i tempi ristretti sia la necessità di rilanciare l’economia industriale, in particolare quella legata all’innovazione digitale.  Mi auguro che verranno messe in atto iniziative specifiche volte a sostenere i livelli di crescita e occupazione che risultano ad ora allarmanti. È auspicabile il rafforzamento della banda larga, l’export e l’internazionalizzazione delle imprese”.
Il Senatore del Trentino Andrea De Bertoldi ritiene infatti che sia necessario mettere in campo mirate strategie in tema di politiche industriali per il rilancio della crescita e della competitività del Paese oltre che per favorire gli investimenti a sostegno dell’innovazione del sistema industriale, per il commercio e l’attrazione degli investimenti esteri.

Il Piano nazionale Impresa 4.0 (già Industria 4.0) è l’occasione per tutte le aziende che vogliono cogliere le opportunità legate alla quarta rivoluzione industriale. Il Piano prevede misure concrete in base a tre principali linee guida: operare in una logica di neutralità tecnologica, intervenire con azioni orizzontali e non verticali o settoriali, agire su fattori abilitanti

Sono state potenziate e indirizzate in una logica 4.0 tutte le misure che si sono rilevate efficaci e, per rispondere pienamente alle esigenze emergenti, ne sono state previste di nuove.