de Bertoldi (FDI): “si proceda alla riduzione del cuneo fiscale ed alla flat tax incrementale”

Il Senatore Andrea de Bertoldi, Segretario delle Commissione Finanze e Tesoro, è intervenuto oggi durante il Convegno nazionale dei Commercialisti a Scicli in Provincia di Ragusa per parlare dell’importanza della figura dei commercialisti.

Attraverso il suo intervento il Senatore di Fratelli d’Italia ha dichiarato: “il Governo dimostri nei fatti il rispetto verso la categoria dei Commercialisti, che svolgono anche un importante servizio pubblico intermediando i movimenti tributari dei tre quarti delle partite iva, e garantendo quindi allo Stato corrispondenti entrate finanziarie per oltre 134 miliardi annui. Vengano riconosciute, apprezzate e ricompensate le competenze, che invece sono state estese da questo Governo per meschine manovre clientelari ad altre categorie senza preparazione specifica, e vengano restituite ai Commercialisti pure le attribuzioni inerenti le cessioni d’azienda, come era previsto da un emendamento all’articolo 18 nel DL semplificazioni, poi ignobilmente ritirato per pressioni di alcune lobby”

Proseguendo nel suo intervento Andrea de Bertoldi ha poi aggiunto: “fratelli d’Italia, mio tramite, ripresenterà quindi identico emendamento in Senato per garantire l’interesse delle PMI ad una maggior facilità operativa in regime di concorrenza; aspettiamo al varco la Lega per vedere se saprà essere coerente con le promesse elettorali, altrimenti saremo pronti a scendere in piazza al fianco dei professionisti per difendere la dignità e la valenza delle Professioni. Si favoriscano davvero i processi di specializzazione ed aggregazione dei professionisti, anche attraverso l’utilizzo della leva fiscale; la tassazione forfettaria va così estesa pure alle associazioni professionali, e si prosegua nella definizione dell’equo compenso per la tutela dell’interesse pubblico, in quanto ad una seria attività deve corrispondere un adeguato compenso.

Infine, concludendo il suo intervento, Andrea de Bertoldi ha invitato il governo a seguire la proposta di Fratelli d’Italia al Senato e ridurre il “cuneo fiscale” e a promuovere la flat tax incrementale, passando così “da una filosofia clientelare ed assistenzialista ad una politica della crescita e del lavoro”.