“Il terzo settore che abbraccia tutte quelle realtà del volontariato e associazioni dedite a fini assistenziali, va riordinato nell’ottica di garantire alle collettività e al sistema tributario e civile, una maggior trasparenza”, ad affermalo il Senatore di Fratelli d’Italia Andrea de Bertoldi.

“Le associazioni in – continua de Bertoldi –  oggetto godono infatti di particolari regimi di favore concessi in virtù della funzione sociale e mutualistica che svolgono. È però necessario essere certi che non siano scatole vuote. A ciò aspira la riforma e noi di Fratelli d’Italia abbiamo anche recepito le posizioni elaborate da un organo tecnico quale il Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti, al fine di migliorare le finalità che si pone la normativa.
Fdi fa proprie in particolare le modifiche che vogliono riportare i 45000 enti sportivi dilettantistici nel sistema degli ETS – enti terzo settore – e quindi in un sistema più trasparente e controllato, attraverso il mantenimento del vigente regime fiscale forfettario e agevolativo, attualmente concesso alle società legate al Coni. L’attuale riforma le escluderebbe infatti da queste agevolazioni fiscali rendendo inattuabile l’affiliazione agli ETS.
Altro punto importante riguarda poi la decommercializzazione tributaria di tutti i fondi raccolti degli ETS, non solo quelli occasionali, purché i proventi vengano reinvestiti e destinati a funzioni e scopi istituzionali”, conclude così il suo intervento il Senatore di Fratelli d’Italia Andrea de Bertoldi, capogruppo e segretario in Commissione Finanze.