LE FINANZIARIE DI RENZI

0
29

Le cifre della legge di Stabilità continuano a gonfiarsi di giorno in giorno. Attualmente, pare che ammonterà a 30 miliardi di euro. Tra le misure allo studio del Governo di Matteo Renzi, c’è l’eliminazione della componente relativa al lavoro dall’Irap, il cui valore si aggira sui 6,5 miliardi di euro. Per un triennio, inoltre, sarebbero azzerati gli oneri contributivi per chi assume a tempo indeterminato con i nuovi contratti a tutela crescente. Sarebbe, inoltre, confermato il bonus da 80 euro in busta paga (operazione che costerebbe una decina di miliardi di euro). Complessivamente, ha annunciato Renzi, la finanziaria (come era chiamata fino a pochi anni fa), comporterà un taglio della tasse per 18 miliardi di euro.

Dieci di questi finanziarieranno il bonus da 80 euro, mezzo miliardo andranno alle famiglie in detrazioni fiscali, mentre il resto sarà suddiviso tra gli incentivi per le assunzioni nel triennio e la riduzione dell’Irap. 16 miliardi saranno, inoltre, recuperati attraverso i tagli della spending review, mentre un ulteriore miliardo sarà liberato attraverso il patto di stabilità per i Comuni.

C’è, infine, l’annosa questione del tfr in busta paga: l’idea di Renzi consiste nell’introdurre la possibilità esclusivamente su base volontaria, e di evitare alle imprese di trovarsi prive di liquidità attraverso un accordo con l’Abi la cui definizione è in corso d’opera.

Comments

comments