Istat, de Bertoldi e Urso (FdI): “importante osare per far ripartire il Paese”

Sede ISTAT

“Il quadro che emerge dal rapporto Istat 2018 è quello di una “Nazione a rischio”, per effetto di alcune gravi emergenze quali: la crisi della natalità, la emigrazione delle energie migliori, l’aumento delle famiglie povere, il divario tra Nord e Sud, il basso tasso di occupazione femminile e l’aumento delle disuguaglianze sociali”.

È quanto hanno dichiarato i Sen. di Fratelli d’Italia Andrea de Bertoldi e Adolfo Urso, commentando i dati del rapporto Istat.

“Questi fattori, insieme, delineano un Paese in crisi, in cui prevale la sfiducia verso il futuro e una nuova drammatica frattura nel tessuto sociale che può alimentare ulteriori tensioni. È evidente che la situazione nazionale è più che mai grave considerando che l’Italia è il secondo Paese al mondo più vecchio dopo il Giappone.

“Fratelli d’Italia ha avanzato delle proposte politiche che fornirebbero una soluzione sia al problema del basso tasso di occupazione femminile, che ricordiamo è inferiore di ben 13 punti rispetto a quello europeo, sia del basso indice di natalità“, continuano i Senatori FdI che aggiungono: “Il rapporto Istat evidenzia un’altra grave problematicità del sistema produttivo italiano, ovvero la netta prevalenza degli investimenti materiali rispetto a quelli immateriali, che rappresentano una componente essenziale per la capacità competitiva nei mercati”.

I Sen. de Bertoldi e Urso ritengono che ciò possa anche rispondere a una mancanza di fiducia degli imprenditori nei confronti delle politiche industriali ed auspicano una netta inversione di tendenza.

Solo ritrovando il coraggio di osare, la nostra economia potrà ripartire. Serve un vero e organico programma per ricomporre il Paese, sulla base di una visione comune, non certo un compromesso al ribasso per giustificare un governo a qualsiasi costo”, concludono de Bertoldi e Urso di Fdi.