NUOVE INTESE PER L’EDILIZIA SOSTENIBILE E LEGNO IN TRENTINO

0
10

Spiegare la gestione sostenibile del nostro patrimonio boschivo: Pefc Italia e l’Ente Acli per l’Istruzione professionale del Trentino hanno firmato oggi un protocollo d’intesa per accrescere la preparazione di chi è già impegnato nella filiera bosco-legno e di chi si affaccia oggi nel mondo del lavoro. Presentata anche la certificazione di progetto per il modulo espositivo “Biosphera” di casa passiva e rinnovato l’accordo tra Trentino Sviluppo  e PEFC Italia per la promozione dell’edilizia sostenibile e della certificazione Arca.

Il nostro patrimonio boschivo è un tesoro spesso sottovalutato. Basta un dato per confermarlo: i 2/3 della materia prima utilizzata dalla filiera bosco-legno è importata dall’estero, nonostante una superficie boschiva in continua crescita. Per invertire il trend e rendere il legno d’origine italiana finalmente protagonista non bastano i proclami: serve un impegno di tutti gli attori in gioco per sensibilizzare sugli enormi vantaggi che la gestione responsabile del nostro patrimonio boschivo porta con sé. E in tal senso, la fase della formazione svolge un ruolo cruciale, sia per chi è già coinvolto nella filiera, sia per chi si sta affacciando ora nel mondo del lavoro.

Per questi motivi, il PEFC Italia e l’ENAIP Trentino (Ente Acli per l’Istruzione professionale) hanno deciso di sottoscrivere un protocollo d’intesa per formare alla sostenibilità, spiegando l’utilità di tracciare il legno usato dalle imprese di trasformazione e di incentivare l’uso di materie prime di provenienza locale. L’accordo è stato sottoscritto oggi a Trento presso la sede dell’Associazione Artigiani e Piccole imprese del Trentino durante una conferenza alla quale hanno preso parte anche esponenti degli artigiani del legno trentini, della Provincia autonoma di Trento, delle Comunità di Valle e di Trentino Sviluppo. Obiettivo: sottolineare l’importanza di fare sistema per battere la concorrenza internazionale che sempre più spesso danneggia il nostro tessuto produttivo. Un passo potenzialmente cruciale per sostenere un settore che solo in Trentino vede 131 aziende certificate con catena di custodia PEFC e 271.183,72 ettari di foresta certificata con un incremento rispetto agli anni scorsi.

Grazie all’intesa sottoscritta oggi i due organismi promuoveranno lezioni, stage, visite aziendali, convegni su gestione forestale sostenibile, certificazione forestale, legalità nel settore legno, politiche di acquisti verdi, progetti di valorizzazione della materia prima locale, comparazione del ciclo di vita dei prodotti. “La collaborazione tra soggetti coinvolti nelle attività di formazione professionale e quelli impegnati nella filiera bosco legno è cruciale per rafforzare un settore che ha margini di crescita impressionanti ma molto spesso poco noti” spiega Francesco Dellagiacoma, vicepresidente del PEFC Italia. “In più è essenziale sottolineare ai ragazzi che si affacciano ora al mondo del lavoro quanto sia importante sfruttare le nostre materie prime in modo virtuoso, così da garantirne lo sfruttamento nel lungo periodo, gestire in modo attivo il territorio evitando i danni enormi prodotti dal dissesto idrogeologico e aumentare l’utilizzo del legno per migliorare l’efficienza energetica del settore edilizio”.

Non a caso, durante la conferenza di presentazione dell’accordo PEFC-ENAIP è stata anche presentata la certificazione di progetto rilasciata dal PEFC (terzo caso in Italia e sesto nel mondo) per il progetto “Biosphera”, un modulo espositivo itinerante “passivo”, realizzato con componenti certificate secondo lo standard PEFC, energeticamente indipendente ed ecosostenibile, nato dall’esigenza di dimostrare come nasce e come si vive in un edificio passivo ad energia quasi zero.
Biosphera è una costruzione in legno che si basa sull’uso di energia ottenuta gratuitamente dal calore solare, che è distribuita mediante un sistema di ventilazione meccanica con recupero di calore ad altissima efficienza che ne minimizza sprechi e dispersioni. Solo nei giorni più freddi dell’anno serve far ricorso a delle piastre elettriche radianti posizionate nelle pareti interne e collegate al sistema fotovoltaico posto sul tetto. Tramite una simulazione dinamica, che è stata effettuata durante l’intero arco dell’anno, sono state studiate in  maniera dettagliata tutte le aperture, garantendo alle stesse un adeguato apporto energetico gratuito durante il periodo invernale e una confortevole schermatura dal surriscaldamento estivo.
La struttura portante del modulo espositivo è infatti realizzata interamente in pannelli in legno di abete con tecnologia X-Lam con certificazione PEFC di gestione sostenibile delle foreste assemblati dalla ditta Artuso Legnami. Altri componenti lignei certificati secondo lo schema PEFC sono i rivestimenti esterni (listelli in larice) e le pavimentazioni in legno.

Durante la conferenza Flavio Tosi, presidente di Trentino Sviluppo – l’agenzia provinciale nata per favorire lo sviluppo sostenibile del territorio trentino, sostenendo le logiche di rete e gli imprenditori intenti a fare innovazione – con Arca-Casa Legno, DTTN (società consortile di 300 imprese attive nell’edilizia e nell’energia che rappresenta il Distretto Tecnologico Trentino) e Pierluigi Ferrari, presidente di Pefc Italia hanno rinnovato per altri due anni il protocollo d’intesa sottoscritto a Trento il 19 aprile 2013.

L’iniziativa di oggi si aggiunge alle attività di comunicazione attivate nel territorio trentino in questi anni per promuovere la conoscenza della certificazione forestale PEFC, come i Mondiali di Sci Nordico Fiemme 2013 e le Universiadi Trentino 2013, in cui PEFC è stato partner ambientale, e i Campionati del Mondo di Orienteering dello scorso luglio.

Comments

comments