I “PROFESSIONISTI DELLE DECISIONI” SI FORMANO E SI RITROVANO A TRENTO

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Come sarà la nostra società fra dieci anni? Quali forze incideranno maggiormente nel determinare le trasformazioni economiche e sociali? È possibile indirizzare il cambiamento attraverso le politiche pubbliche e in che misura quelle attuate finora sono state efficaci? Una risposta all’esigenza di prevedere, pianificare, indirizzare il futuro nelle politiche pubbliche, nello sviluppo imprenditoriale e nelle relazioni internazionali, può arrivare dalla ricerca nel campo delle scienze sociali ed economiche. Fuori dai laboratori e dalle aule accademiche, i dottori di ricerca possono proporsi come veri e propri “professionisti delle decisioni” in grado di analizzare e comprendere gli scenari di mutamento. Una competenza che li rende interlocutori strategici, ad esempio, per imprenditori, amministratori pubblici, politici, operatori sociali e di organizzazioni non governative.
Ad accorgersi e a sfruttare le competenze professionali dei dottori di ricerca in scienze sociali sono sempre più organizzazioni che a loro si rivolgono per studi e rilevazioni sui processi in atto ma anche per l’ideazione di strategie e progetti dal taglio innovativo. Alcune di queste realtà saranno presenti per portare la propria testimonianza alla seconda edizione dell’Alumni Association Day, che si terrà venerdì prossimo, 5 dicembre, a partire dalle 11 a Sociologia (Aula Kessler).

La giornata vuole proporre un’occasione di incontro dei dottori di ricerca in Scienze sociali che hanno lasciato l’Università di Trento e operano ora in vari contesti pubblici e privati. L’obiettivo è quello di sensibilizzare, fare massa critica e dare valore alla formazione nella ricerca e all’esperienza professionale maturata dai dottori di ricerca, ampliando la rete di relazioni tra loro e con le istituzioni e le organizzazioni esterne. Una comunità che cresce di anno in anno: ad oggi la Scuola di dottorato in Scienze sociali dell’Università di Trento conta 71 iscritti suddivisi in tre aree di interesse: Economics and Management, Development Economics & Local Systems (congiunta tra UniTrento e Università di Firenze) Sociology and Social Research.
I lavori della giornata prevedono presentazioni, tavole rotonde e seminari a cui sono invitati anche rappresentanti delle organizzazioni che, negli anni, hanno avuto modo di avvalersi delle competenze dei dottori in scienze sociali, come l’OECD (Organisation for Economic Co-operation and Development), l’ONU, l’IFAD (International Fund for Agricultural Development), l’Institute of Development & International Studies di Ginevra, lo European University Institute. Presenti anche importanti realtà imprenditoriali nazionali e locali che sostengono la Scuola in Scienze Sociali attraverso il finanziamento di borse di dottorato, come Telecom Italia (con il progetto SKIL), Banca di Trento e Bolzano/Intesa Sanpaolo, la Fondazione Bruno Kessler e la Camera di Commercio di Bolzano. Dopo il benvenuto del direttore della scuola, Luigi Mittone, l’intervento introduttivo sarà affidato a Paolo Lubrano, Program Manager HR della Fondazione bruno Kessler, che illustrerà le politiche di reclutamento e impiego dei dottori di ricerca in un’istituzione di ricerca.

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