CISL – “Alla manovra del Governo manca una visione di Paese che punti innanzitutto alla crescita. Il governo, nel dialogo e nel confronto che mi auguro finalmente attivi con le parti sociali, tenga davvero presente questo aspetto”. Lo chiede Annamaria Furlan, segretario generale della Cisl, a margine del Festival delle Generazioni della Federazione dei pensionati della Cisl, in corso a Firenze. A Palazzo Chigi, continua, “ci presenteremo con proposte maturate da Cgil, Cisl e Uil, che confronteremo con la nostra base associativa e con i lavoratori. Ma, ripeto: per creare il futuro del Paese bisogna ripartire dal lavoro, investendo in reddito e sviluppo”.

Quanto al reddito di cittadinanza la leader della Cisl chiede non diventi “un sussidio fine a se stesso, ma davvero un percorso verso il lavoro. Le spiegazioni date fino adesso purtroppo mi sembrano del tutto insufficienti: e’ ancora abbastanza lacunoso nei suoi contenuti. Sara’ davvero indispensabile- prosegue- capire sino in fondo se e’ davvero possibile che accompagni strutturalmente il lavoro. È questo il grande tema. Abbiamo bisogno, infatti, di investire innanzitutto nel Mezzogiorno dove i posti di lavoro ce ne sono pochi, perche’ abbiamo poche imprese, infrastrutture fatiscenti e pochissimi investimenti per il futuro”.

Circa la questione previdenza per Furlan quota 100 rappresenta “una buona base di confronto, assolutamente positiva: vanno pero’ capite meglio alcune condizioni. Ad esempio, le donne in questo Paese, in modo particolare nel sud ma non solo, ben difficilmente riescono a totalizzare 38 anni di contributo. Allora io faccio una proposta: se la maternita’ e’ un valore sociale, per ogni figlio un anno di contributi in meno”, aggiunge.

In merito a quanto avvenuto in piazza con i manichini di Matteo Salvini e Luigi di Maio: “Un gesto inqualificabile bruciare i manichini dei Ministri Salvini e Di Maio a Torino. Si può esprimere il proprio dissenso in democrazia senza far ricorso a questi gesti provocatori che incitano all’odio ed alla violenza contro chi rappresenta le istituzioni liberamente votate dai cittadini”. Lo scrive su twitter la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, in merito alle forme di protesta degli studenti e dei centri sociali a Torino oggi contro le misure del Governo.

Foto: ANSA/CISL via Lettera43.it