TASSA DI SOGGIORNO: PAROLA ALLA SOVRANITA’ POPOLARE

0
81

Prendendo spunto dalla posizione pubblica espressa dall’Associazione Albergatori ed Imprese Turistiche della Provincia di Trento che si lamenta per l’introduzione dell’imposta di soggiorno, il comitato Più Democrazia in Trentino coglie l’occasione per informare la cittadinanza e tutte le associazioni di categoria che il disegno di legge di iniziativa popopolare 1/XV in materia di democrazia diretta è attualmente in discussione in prima commissione.

Il disegno di legge, se fosse approvato, permetterebbe ai cittadini di richiedere un referendum confermativo anche sull’introduzione di nuove imposte oltre che prevedere la possibilità di modificarle con un referendum propositivo. L’auspicata miglioria alla normativa attuale consentirebbe un maggiore controllo sull’operato della pubblica amministrazione con indubbie ricadute positive anche sul sistema economico poiché, sull’esempio della Svizzera e degli Stati Uniti, verrebbe riconosciuta la possibilità di esercitare la sovranità popolare per fissare una pressione fiscale adeguata alle possibilità delle imprese e dei lavoratori oltre che per consentire un utilizzo più efficiente e più efficace delle risorse pubbliche.

I cittadini sono molto attenti a come si spendono i loro soldi. Recentemente in Svizzera i cittadini si sono opposti all’aumento dell’imposta proposto dal governo per aumentare il numero di strade federali, ma hanno accettato l’iniziativa per garantire il finanziamento delle infrastrutture ferroviarie. E in California hanno accettato l’aumento delle tasse da destinare al finanziamento delle scuole e delle tasse sulle bevande zuccherate per rafforzare le politiche pubbliche che mirano a prevenire e curare le patologie legate a comportamenti nutrizionali scorretti.

Meno attenti paiono i rappresentanti, che invece quando votano per riduzioni delle imposte lo fanno a loro insaputa, come abbiamo visto recentemente in Consiglio Provinciale.

In attesa che la Commissione di Venezia del Consiglio d’Europa esprima un parere sul testo di legge dell’iniziativa 1/XV, i cittadini e le associazioni di categoria possono chiedere di essere ascoltati in audizione o possono inviare una nota scritta al Consiglio provinciale per esprimere un parere a riguardo.

Comunicato alla Stampa

Comments

comments