SINISTRA IDEOLOGICA MA CON COPYRIGHT

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Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale è al centro della cronaca politica in questi ultimi giorni. Il Partito guidato da Giorgia Meloni era intervenuto, dopo la decisione del Tribunale dei minori di Roma di riconoscere il diritto di una bimba nata nella relazione tra due donne ad essere adottata dalla madre non biologica, criticando aspramente la sentenza.

Domenica, due giorni dopo la sentenza, l’ex Europarlamentare di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, Carlo Fidanza, ha pubblicato una fotografia segnata dal simbolo del partito Fratelli d’Italia. L’immagine, raffigura due coppie gay con un bambino tra loro e portava sulla parte bassa la scritta “Contro le adozioni gay”.

Da quel momento è iniziata una lunga agonia mediatica. La redazione di Fanpage, giornale online che non ha mai nascosto le sue simpatie verso il mondo Gay arrivando anche a interpellare in merito i bambini, ha trovato e intervistato l’autore della foto, il pubblicitario Oliviero Toscani.

La reazione prevedibile ha portato il fotografo ad affermare “Quella foto è nata per ragioni diametralmente opposte, è gravissimo” e “C’è un partito di stupidi peggio di quello?”; un’affermazione che del resto era anche quella che si aspettava il giornale che lo aveva interpellato.

A nulla, inoltre, sono valse le scuse di Federico Mollicone che subito dopo i fatti ha inviato una lettera nella quale ha scritto: “Gentile Oliviero Toscani, la foto in questione è stata presa dal web da una nostra realtà locale ma non è un’iniziativa ufficiale. I ragazzi l’hanno usata perché non aveva il copyright indicato e pertanto considerata di pubblico dominio. Abbiamo dato indicazione di sostituirla. Nel merito, ci scusiamo per l’accaduto perché rispettiamo il diritto d’autore. Buon lavoro”

Toscani ha affermato su Fanpage che  “Quella foto è nata per ragioni diametralmente opposte, è  gravissimo”. Non si può far a meno di notare che indubbiamente la foto di Toscani è stata scelta da Fratelli d’Italia perché non offre una rassicurante immagine di famiglia. Lo sfondo grigio, i tatuaggi, i piercing e il volto triste del piccolo danno un’idea preoccupante delle cosiddette famiglie arcobaleno. Un impressione che indubbiamente è diversa dal pensiero di Toscanini, non bastava infatti dipingerle solari e serene?

La foto è recuperabile sia su Google che su facebook. Il vero problema non è il furto della foto ma il “come” funziona internet in merito al diritto d’autore. Nel momento in cui un documento entra nella rete non si sa con precisione chi possa leggerlo, chi possa copiarlo e quale uso se ne possa fare. La Corte di Giustizia dell’Unione Europea nello scorso Maggio ha condannato il motore di ricerca Google a cancellare le indicizzazioni relative ai propri dati personali su richiesta dei cittadini europei interessati.

Un piccolo intervento che corrisponde a una goccia nell’immenso mondo che interessa quotidianamente gli internauti. È difficile, tranne nei casi di professionisti del settore, capire se una foto è di pubblico dominio o meno. Il tutto è del resto suffragato da una normativa nazionale che non presenta punti di chiarezza. Un consiglio per Fratelli d’Italia? Iniziare discutere anche di materie quali la questione della Pirateria digitale, il file – sharing a scopi non lucrativi, la proprietà delle foto sui motori di ricerca e la tutela del proprietario digitale.

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