8 MARZO, MSF: “95% DELLE GRAVIDANZE PRECOCI SONO NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO”

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Per MSF (Medici Senza Frontiere) la Giornata Internazionale della Donna rappresenta un’importante opportunità per accendere il riflettore sulle esigenze mediche delle donne nei paesi in cui opera. Per la giornata di quest’anno ci concentriamo sulle esigenze mediche delle nostre pazienti adolescenti. Le ragazze che rientrano nella fascia di età 10-19 anni sono spesso trascurate dal settore della salute materno-infantile. Ma quando diventano sessualmente attive si trovano ad affrontare un rischio maggiore rispetto agli adulti per quanto riguarda le complicazioni legate alla gravidanza e al parto, e le infezioni trasmesse sessualmente, come l’HIV.

Gli anni dell’adolescenza possono essere un momento difficile perché le giovani devono affermare la loro identità, il loro ruolo nella società, il loro sviluppo fisico. Ma in molti paesi devono affrontare anche un altro livello di difficoltà. Le ragazze, e le giovani donne in particolare, spesso non ricevono un’educazione sessuale di base né informazioni sulla salute riproduttiva e devono affrontare notevoli barriere per accedere all’assistenza sanitaria. In alcune culture le donne non hanno la possibilità di prendere le proprie decisioni sulla salute e questo si aggrava per le adolescenti, che spesso non hanno la capacità economica di accedere all’assistenza sanitaria di cui hanno bisogno.

L’adolescenza è un periodo in cui le ragazze fanno delle scelte che influenzeranno il tipo di donna che un giorno diventeranno. Rispondere ai loro bisogni medici è fondamentale per il loro futuro benessere e in molti casi la loro sopravvivenza.

Pianificare il futuro: il 95%  delle gravidanze precoci avviene nei paesi in via di sviluppo

Quando si tratta dei servizi di pianificazione familiare, le donne più giovani possono non avere il supporto del partner, dei genitori e della comunità per prendervi parte e non sempre questi servizi vengono offerti a tutti. Non stupisce che nei paesi in cui i servizi di pianificazione familiare sono poco diffusi, le gravidanze precoci sono estremamente comuni e rischiose. In tutto il mondo, il 95% dei parti di ragazze adolescenti avviene nei paesi in via di sviluppo.

Nei propri progetti in tutto il mondo, MSF fornisce cure mediche essenziali per le adolescenti. Tutti i servizi medici di Medici Senza Frontiere sono gratuiti e confidenziali, per superare alcune delle barriere che impediscono alle giovani donne di cercare assistenza.

A Kibera, in Kenya, MSF fornisce informazioni sulla pianificazione familiare e consulenza per le giovani donne e le coppie alle prese con gravidanze precoci e la mancanza di un sostegno adeguato. A Dhaka, Bangladesh, MSF ha recentemente re-indirizzato un progetto per soddisfare i bisogni educativi e nutrizionali di donne fino a 19 anni, incinte o in allattamento. Molte delle ragazze non sapevano come prevenire la gravidanza ed erano altrettanto ignare delle cure in gravidanza e delle sue complicanze.

Mortalità materna: seconda causa di morte tra i 15 e i 19 anni

Le gravidanze durante l’adolescenza possono essere particolarmente pericolose. La mortalità materna è la seconda causa di morte per giovani tra i 15 e i 19 anni di età, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Per molti anni MSF ha dato priorità alle cure ostetriche di emergenza per trattare le complicanze potenzialmente letali che si presentano durante la gravidanza, il parto o il periodo post-parto. Nei centri comprensivi di emergenza ostetrica e neonatale in Afghanistan, Nigeria e Haiti, MSF gestisce complicanze come l’eclampsia (malattia ipertensiva ), travaglio ostruito e l’emorragia post-parto.

Il travaglio ostruito nelle donne più giovani è associato in genere al loro scarso sviluppo fisico e può avere esiti devastanti e invalidanti come la fistola ostetrica. A Jahun, nel nord della Nigeria, MSF ha avviato un progetto per la riparazione delle fistole, con chirurgia specializzata accompagnata da mesi di trattamento e riabilitazione senza le quali una giovane donna può rimanere ostracizzata per tutta la vita.

Violenza sessuale: adolescenti le più a rischio

In generale, le giovani donne sono più a rischio di stupro delle donne più adulte. Senza cure adeguate, come per qualsiasi donna esposta a violenza sessuale, si può incorrere in infezioni a trasmissione sessuale, HIV, gravidanze indesiderate e traumi psicologici. Le conseguenze sono spesso molto peggiori per le donne più giovani, perché possono non avere il coraggio o anche le parole per spiegare cosa è successo.

Nel quartiere malfamato di Mathare nella capitale del Kenya, Nairobi, oltre il 50% dei pazienti presso il nostro centro contro la violenza sessuale ha meno di 18 anni. Un servizio completo implica la disponibilità di assistenza medica e psicologica. A Tegucigalpa in Honduras, lo stupro è più frequente tra le ragazze di 10-14 anni, che di solito rimangono escluse dall’accesso ai limitati servizi di emergenza. MSF continua a fare pressione per un migliore accesso alle cure per questo gruppo vulnerabile.

[Photocredit www.style.it]

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