Bocciatura manovra Ue. Meloni: “Giudizio Commissione vale meno di un euro bucato”

Meloni

“La Commissione che ha bocciato la manovra italiana è un esaminatore incapace, già bocciato senza appello dalla Storia, dai popoli europei e anche dai dati dell’economia. Il suo giudizio vale meno di un euro bucato. Ma la guerra contro le regole europee avrebbe meritato una causa più nobile e più utile che non il maggiore deficit per aumentare il mostro della spesa pubblica. Se il governo vuole veramente sfidare il sistema si faccia bocciare la manovra perché riduce le tasse e costruisce infrastrutture, non per il reddito di cittadinanza”.

E’ quanto dichiara il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni in merito alla bocciatura nella giornata di oggi, della manovra varata dal Governo e sottoposta all’Unione Europea. Ora, il governo ha tre settimane per presentare una nuova versione della legge di bilancio. Altrimenti partirà la procedura di infrazione.

La Commissione Europea, d’altronde, aveva contestato, lo scorso 18 ottobre, una “deviazione senza precedenti” nella manovra del governo rispetto ai parametri del Patto di Stabilità e Crescita. Ora l’Italia avrà una seconda chance per rientrare e per riallinearsi alle regole europee, in particolare sugli obiettivi di deficit nominale e strutturale. Così come richiesto a gran voce dai Paesi partner europei e della Commissione stessa.