Brexit, il Parlamento boccia l’accordo. Verso nuove elezioni

L’accordo che Theresa May, Primo Ministro britannico, ha presentato al Parlamento per quel che concerne la Brexit è stato bocciato. Con una delle sconfitte più sonore della storia inglese, per giunta.

Su 634 votanti infatti si sono schierati a favore della proposta della May solo in 202, con uno scarto di 230 voti, record nel voto parlamentare inglese. Dopo il no alla bozza di accordo, il Regno Unito cade ora in un vero e proprio rebus istituzionale.

La leader britannica ha chiesto alle opposizioni di presentare una mozione di sfiducia verso il suo Governo, dal momento che non sono pervenute sul tavolo altre proposte di accordo per la Brexit all’infuori di quella bocciata.

Guanto di sfida raccolto immediatamente dal leader laburista Jermey Corbyn, che ha presentato la mozione che sarà discussa questa mattina a Londra. Qualora passasse la mozione, si aprirebbero numerosi scenari.

Al momento, la cosa che sembra più probabile è il mantenimento a tempo del governo May, che ha ancora tre giorni di tempo per presentare il cosiddetto “Piano B“. Altrimenti il Regno Unito uscirebbe dall’Unione Europa con un “No Deal“, ovvero senza un accordo preciso.

Non si può escludere nemmeno l’ipotesi di un rinvio della stessa Brexit, anche se la May ha più volte dichiarato di non prendere in considerazione la cosa. Tuttavia, essendo possibile uscire entro e non oltre il 30 giugno, la possibilità di dialogare per un accordo ancora per due mesi potrebbe sollazzare la traballante Premier britannica.

Ma tutto sta nell’esito del voto di oggi: qualora il Governo May venisse sfiduciato, si dovrebbe necessariamente andare a nuove elezioni e in tempi rapidi per consentire una decisione prima del 29 marzo 2019, data prevista per l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea.

Qualora vincesse il Partito Laburista di Jeremy Corbyn – cosa molto probabile secondo i sondaggi – non si potrebbe escludere l’opzione di un secondo referendum. E allora la Brexit sarebbe seriamente a rischio.