Conte al vertice Nato avverte: “Dall’immigrazione pericolo foreign fighters”

“Pericolo foreign fighters dall’immigrazione”. L’Italia secondo il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, teme “minacce sul fronte Sud per quanto riguarda il terrorismo, sono minacce molto significative”. Lo ha detto arrivando al vertice dei capi di Stato e di governo della Nato di Bruxelles.

“Anche dalla stessa immigrazione potrebbero arrivare pericoli di foreign fighters”, ha poi affermato il premier. L’Italia secondo Conte è al vertice della Nato “per confermare la sua fedeltà all’Alleanza”. “Questo vertice serve a prendere atto dei passi fatti per l’allargamento a Est dell’alleanza, ma anche per ribadire l’interesse dell’Italia e degli italiani a rafforzare il fronte Sud dell’alleanza”, ha detto infine il presidente del Consiglio.

E mentre Conte lancia l’allarme sul fronte sud il presidente degli Stati Uniti ha accusato la Germania di essere “prigioniera” della Russia. Accusa che alla Merkel non è piaciuta, ricordando a Trump: “Ho conosciuto l’occupazione, ora Berlino è libera e indipendente”. Un vertice iniziato a suon di “stoccate” tra i due leader dunque, in un summit che, per la prima volta, viene ospitato nel nuovo quartier generale dell’Alleanza, inaugurato un anno fa proprio dal presidente Usa Donald Trump, che ha ribadito agli alleati europei l’importanza di  collaborare maggiormente per le spese relative alla difesa.