Gentiloni a colloquio con la von der Leyen: per lui si vocifera la vicepresidenza della Commissione UE, ma non solo

Dopo gli auspici di una “maggioranza Ursula” invocati dall’ex-Presidente del Consiglio Romano Prodi, la von der Leyen – Presidente della Commissione Europea – sembra intenzionata a premiare l’Italia, riscopertasi forza europeista dopo la nascita del governo giallorosso.

Nella giornata di martedì 10 settembre verrà presentata la nuova Commissione da parte dell’esponente della CDU tedesca e del Partito Popolare Europeo e sembra che il nome indicato dall’Italia, ovvero quello dell’ex-Presidente del Consigio Paolo Gentiloni, possa avere un incarico di rilievo.

Sono felice di aver ricevuto nominativi da parte di tutti gli Stati membri dell’Unione Europea” ha affermato la von der Leyen attraverso il suo profilo Twitter. “Non vedo l’ora di mettere insieme una compagine di governo ben equilibrata, che presenterò martedì“.

Un entusiasmo, quello della von der Leyen, comprensibile visto che il nominativo dell’Italia non era giunto fino alla tarda serata di mercoledì, dopo la formazione del nuovo governo dal quale Gentiloni si è “sfilato”, evidentemente perché in procinto di un nuovo incarico in Europa.

Inoltre, è notizia di oggi che la Presidente della Commissione e l’esponente del Partito Democratico hanno avuto un “incontro amichevole” della durata di circa un’ora. Le indiscrezioni dicono che potrebbe essere proprio Gentiloni il nome che affiancherà la von der Leyen in qualità di vicepresidente della Commissione Europea, dando così al Partito Socialista Europeo il “contrappeso” di governo, oppure un ruolo al commercio o agli Affari economici e monetari.

La situazione è in evoluzione, sicuramente il Partito Democratico, che sembrava uscire sconfitto dalla doppia tornata elettorale nazionale ed europea, oggi si ritrova ad aspirare legittimamente all’occupazione di molti posti governativi di rilievo.