“Mentre i finti paladini dei diritti umani strepitano ancora contro l’Italia – dichiara l’europarlamentare Mario Borghezio – in Germania stendono il tappeto rosso per l’ennesima visita di stato di Erdogan, oggi in cerca di sostegno economico per la moneta turca in crisi.

Ma è inaccettabile che l’Europa possa offrire una sponda politica, o peggio, ulteriori finanziamenti ad una Turchia che ha già incamerato diversi miliardi dai negoziati di pre-adesione alla UE senza aver mosso un passo verso un pieno ripristino delle libertà fondamentali violate dalle ‘purghe’ seguite al tentato golpe del 2016.

Così come proprio la Germania dovrebbe per prima cosa reagire e respingere l’estremismo islamico propagandato nelle oltre 900 moschee tedesche costruite e finanziate dal DITIB, il braccio religioso del Governo di Ankara, anziché permettere al ‘satrapo’ Erdogan di recarsi in pompa magna a Colonia ad inaugurarne un’altra!”