ISIS, JIHADISTI FRANCESI AI CONNAZIONALI: “ATTACCATE LA FRANCIA”

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Questo è un messaggio per tutti i nemici dell’Islam e in particolare per la Francia”. Inizia così il nuovo video diffuso via internet dai militanti dello Stato islamico. 7 minuti in cui 3 giovani francesi bruciano i loro passaporti e fanno proselitismo in nome del gruppo armato.

Nel video i combattenti francesi incitano i connazionali musulmani a unirsi alla causa dei jihadisti dell’Isis oppure, nell’impossibilità di raggiungere Siria e Iraq, a commettere attacchi sul territorio francese.

Attaccate la Francia. Avvelenate acqua e cibo, investite le vittime”.

Il video arriva a 3 giorni dalla diffusione delle immagini dell’esecuzione di massa in cui un gruppo di jihadisti decapita a mani nude 18 persone, oltre all’ostaggio americano Peter Kassig.

A parlare sono in tre. Tra loro anche Michael Dos Santos, 22 anni, il secondo francese identificato nel gruppo dei “boia” inquadrati a volto scoperto nel macabro video della decapitazione di Kassig.

La conferma sull’identità di Dos Santos è arrivata dalla procura di Parigi, che parla di indizi “precisi e concordanti”. “La madre lo ha riconosciuto nel video. E’ distrutta”, racconta Jean-Charles Brisard, esperto francese di antiterrorismo. Secondo fonti degli inquirenti, il nome di Dos Santos (rinominatosi Abou Othman) era noto alla polizia da qualche tempo: il giovane aveva l’abitudine di rivendicare attacchi vari o inneggiare sui social network ad atti di violenza.

E’ su Twitter che Dos Santos pubblicava le immagini più agghiaccianti. In posa al fianco dei cadaveri o con la testa di un uomo decapitato sulle sue ginocchia. “Se vuoi fare come lui, combatti contro lo Stato islamico”, si legge. In un video pubblicato dallo Stato islamico lo scorso ottobre, Dos Santos appare armato, in mimetica ed esorta “tutti i fratelli che vivono in Francia” ad “uccidere un qualsiasi civile”.

Il governo di Francois Hollande ha rivelato che tra i 1.132 francesi coinvolti nella Jihad, il 23% non è cresciuto in ambienti musulmani.

Proveniente da una famiglia di immigrati portoghesi di confessione cattolica, Dos Santos rientra in questa percentuale, così come Maxime Hauchard, l’altro giovane jihadista normanno identificato nei giorni scorsi, che si è convertito all’Islam durante l’adolescenza. “Era noto per il suo impegno terrorista in Siria e il suo comportamento violento rivendicato sul web”, ha detto il premier Manuel Valls, precisando che sono “oltre un migliaio” i francesi coinvolti nel fenomeno della jihad, di cui “una cinquantina” sono stati uccisi in Siria o in Iraq.

Sul fronte militare, Parigi ha annunciato che “le forze dell’aeronautica francese verranno rafforzate con sei Mirage piazzati in Giordania”. L’obiettivo è di sostenere le operazioni dell’esercito iracheno e dei Peshmerga curdi contro l’Isis.

Marianna Di Piazza

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