KIEV. UN INCENDIO DOLOSO HA DISTRUTTO IL RIFUGIO ITALIA. MORTI 75 CANI

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Lega Nazionale per la Difesa del Cane esprime tutta la sua indignazione per questo infame atto criminoso e scriverà una protesta ufficiale all’Ambasciata Ucraina in Italia. Intanto invita tutti ad aiutare Andrea Cisternino a ricostruire il suo canile modello. Unica speranza di vita per tanti animali.

Un gesto di inaudita barbarie. Non ci sono altre parole per definire la tragedia che si è consumata a Kiev in Ucraina dove un incendio appiccato dalle mani criminali di individui vigliacchi e crudeli ha distrutto il Rifugio Italia costruito da Andrea Cisternino e provocato la morte atroce di 75 creature innocenti che lì avevano trovato scampo dalla persecuzione contro i randagi che è in atto ormai da anni in quel Paese. Una persecuzione contro cui Andrea lotta senza tregua.
Lega Nazionale per la Difesa del Cane ha appreso la drammatica notizia da Francesco Roggio, responsabile IDV Regione Toscana per i diritti degli animali con il quale Andrea Cisternino e la sezione LNDC di Mugello Valdisieve sono in stretto contatto per l’organizzazione di un pubblico dibattito sul  randagismo, accattonaggio e adozioni in Toscana che si terrà il 9 maggio a Firenze e al quale Cisternino parteciperà, con il coraggio che gli è proprio, nonostante il tragico evento che lo ha colpito.

Il Rifugio Italia infatti è nato dal suo impegno quotidiano a tutela degli animali in una nazione dove le vittime designate vengono catturate e massacrate a opera dei famigerati dog hunter (cacciatori di cani) che le uccidono con metodi raccapriccianti come quello di gettarle ancora vive nei forni crematori. L’eroico fotoreporter, che ha commosso il mondo con il suo stupendo libro “Randagi”, in cui ha immortalo l’animo di animali e uomini, ha edificato il suo “ostello” modello per i più deboli  mattone su mattone, con fatica e speranza, incurante della minacce di cui è costantemente oggetto. “Non  mi arrenderò  mai” ha spesso affermato durante la guerra senza quartiere in difesa di queste creature martirizzate. Così è stato e  così  è nato Rifugio Italia, attivo dal 2014. Poi l’altra notte assassini senza né cuore né coscienza, per pura cattiveria, hanno voluto infrangere il sogno di questa fantastica persona che da anni si batte contro la mattanza dei cani in Ucraina e che ha fatto dell’amore per gli animali una missione.

Lega Nazionale per la Difesa del Cane esprime tutta la sua indignazione per la strage, per l’uccisione di quegli animali uccisi con efferatezza e senza ragione, per le ripetute minacce di morte a Cisternino e la manifesterà con tutti i mezzi possibili tra cui una lettera ufficiale all’ambasciata Ucraina in Italia. E invita tutti a stare al fianco di Andrea anche con un piccolo aiuto economico affinché possa ricostruire il suo rifugio, oasi di speranza per tanti cani martirizzati da individui che con gli esseri civili non hanno nulla a che spartire.

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