IN SVIZZERA VI SONO ANCORA DEI SOCIALISTI

0
21

Anche in Svizzera vi sono gli stipendi milionari. Un esempio è quello di Brady Dougan, a capo di Credit Suisse, che ha dichiarato un reddito record da 75 milioni di euro. Lo scorso anno l’amministratore delegato di Novartis, Joseph Jimenez, ha guadagnato oltre 13 milioni di franchi, mentre Peter Brabeck di Nestlé ne ha incassati più di 7.

Simili dati non hanno fatto altro che portare i giovani socialisti dello Juso all’iniziativa “1 a 12 per salari più equi”. L’iniziativa si concluderà con un referendum che vedrà gli elvetici scegliere, il prossimo 24 novembre, se fissare un tetto allo stipendio dei manager che comunque, in caso di approvazione, non potrà superare di oltre dodici volte il salario minimo riconosciuto nella stessa impresa. Se applicata ai nostri top manager, questi non potranno arrivare a uno stipendio superiore ai 240 mila euro all’anno, con i benefit inclusi. L’iniziativa era stata proposta nel marzo del 2011 con la presentazione alla Cancelleria federale di circa 113 mila firme valide.

La Costituzione prevede per questo tipo di referendum una doppia maggioranza, di popolo e di cantoni. La riforma potrà insomma essere approvata comunque solo dopo l’eventuale legittimazione del voto parlamentare, presumibilmente nel 2014 se il referendum avrà esito positivo.

Comments

comments