BUZEK E LA QUESTIONE ENERGIA IN EUROPA

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Le questioni energetiche hanno dominato l’agenda politica dell’UE per un lungo periodo. Quando Jean-Claude Juncker è stato eletto presidente della Commissione europea, una delle sue priorità è stata la creazione di un’unione di energia, un tema che sarà discusso con il Vice Presidente della Commissione Maroš Šefčovič. In vista del dibattito abbiamo incontrato l’ex Presidente del Parlamento europeo Jerzy Buzek, deputato polacco del PPE, e ora presidente della commissione per l’Energia del PE.

Cosa è esattamente l’unione energetica? Perché ne abbiamo bisogno?

Vedo l’unione energetica come un ombrello politico che riunirà tutti i settori e i soggetti interessati. Essa consentirà un approccio integrato per le sfide energetiche dell’UE. Può anche contribuire a stimolare la crescita economica, la competitività e l’occupazione.

Un’energia stabile, sostenibile, accessibile e competitiva. Ecco una sfida che nessuno Stato membro dell’Unione europea è in grado di soddisfare da solo. Per affrontare la sfida, abbiamo portato avanti una politica energetica integrata, ma la sua attuazione è ancora lontano dall’essere completata.

La situazione politica che coinvolge i nostri fornitori di energia principali – Russia, Ucraina e Nord Africa – è molto instabile. In che modo l’unione energetica può migliorare la nostra sicurezza energetica ? E quali effetti avrà sui rapporti con la Russia per esempio?

Un mercato interno dell’energia, con un ottimo livello di interconnessione e senza isolate “isole energetiche” ci consentirà di aiutarsi a vicenda, garantendo un approvvigionamento energetico costante in tutte le regioni.

Lo scopo dell’unione energetica è garantire la sicurezza interna e la capacità di decidere sui nostri flussi di energia. Gli sviluppi nelle relazioni con la Russia avrebbero potuto essere un impulso per cambiare marcia nelle nostre politiche energetiche, ma l’obiettivo dell’unione energetica non è quello di cambiare le nostre relazioni con la Russia o con altri paesi.

Quale ruolo dovrebbe svolgere il Parlamento europeo?

Prima di tutto, il Parlamento esercita un controllo sui principali processi politici dell’UE e questa strategia è sicuramente una di loro. Inoltre, è necessario mantenere informati i 500 milioni di cittadini – che sono rappresentati dai deputati – così come tutte le parti interessate.

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