L’UNIONE EUROPEA VUOLE UNA COMMISSIONE DI INCHIESTA PER I CRIMINI DELLA CIA

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Waterboarding, incatenamento, alimentazione rettale; il rapporto pubblicato di recente del Senato degli Stati Uniti sui metodi di interrogatorio della CIA gettano gravi accuse sull’agenzia americana. In un dibattito in plenaria il 17 dicembre, i deputati hanno dichiarato che calpestare i valori fondamentali nella lotta contro il terrorismo è inaccettabile, chiedendo di chiarire l’eventuale complicità degli Stati membri dell’UE.

Benedetto Della Vedova (presidenza italiana della Consiglio) ha sottolineato che gli Stati Uniti sono un partner importante per l’UE nella lotta contro il terrorismo. “L’UE si impegna a vietare la tortura e i trattamenti inumani e degradanti”. Ha aggiunto che Obama ha vietato la tortura non appena è diventato presidente degli Stati Uniti.

II Commissario Dimitris Avramopoulos sulla tortura: “Non è solo sbagliato. È un crimine e non dovrebbe mai essere utilizzata” ha detto sottolineando che gli sforzi per combattere il terrorismo devono rispettare il diritto internazionale.

La deputata tedesca del PPE Monika Hohlmeier: “I diritti fondamentali delle persone sono sacri e non possono essere violati” ha dichirato aggiungendo che la tortura e gli interrogatori violenti non possono essere difesi.

La deputata slovena S&D Tanja Fajon: “La tortura è illegale, immorale e inaccettabile. La partecipazione dell’Europa a qualsiasi forma di attività illegale della CIA è vergognosa, indegna della democrazia, indegna dei valori su cui l’Unione europea è stata costruita” ha detto, aggiungendo che l’impunità è inaccettabile.

Il deputato belga ECR Mark Demesmaeker: “L’Unione europea dice di difendere l’onore, i valori e il rispetto dei diritti umani” ha detto, sottolineando che l’Unione europea ha perso molta della fiducia dei cittadini, cooperando con i programmi della CIA.

La deputata olandese ALDE Sophie in ‘t Veld: “No Obama, non possiamo tacere fino a quando i responsabili non saranno stati assicurati alla giustizia”. Inoltre ha sottolineato che i paesi europei devono assumersi la responsabilità per il loro sostegno al programma della CIA.

La deputata tedesca della Sinistra Unita Cornelia Ernst: “Questo evoca le pratiche di terribili regimi dittatoriali terrificanti”.

La deputata francese dei Verdi Eva Joly: “Non c’è niente di veramente nuovo in queste 600 pagine di rapporto del Senato, ma solo conferme. Conferme di collaborazione da parte dei governi europei. L’esistenza di prigionieri della CIA sul suolo europeo conferma l’inutilità della.. tortura”.

La deputata italiana EFDD Laura Ferrara ha sottolineato che la relazione non contiene alcuna raccomandazione per incriminare i responsabili. “Non c’è nulla, in tempo di pace o di guerra, che può giustificare la tortura”.

La deputata ungherese dei Non Iscritti Krisztina Morvai: “Se siete così arrabbiati con gli Stati Uniti, perché volete essere amici con questo paese? Visto che l’UE sta camminando mano nella mano con gli Stati Uniti, sia economicamente che politicamente…” ha dichiarato.

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