ELEZIONI EUROPEE. INTERVISTA A ERMINIO BOSO

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Erminio Boso, nato a Pieve Tesino nel luglio 1945, è il candidato di riferimento alle europee della Lega Nord in Trentino.

È conosciuto da tutti per essere stato tra i fondatori della Lega Nord in Provincia. Viene soprannominato Obelix per la sua massiccia corporatura e statura. È stato senatore nella XI e XII Legislatura, dal 1992 al 1996. Insieme a Sergio Divina propone nel 2003 appositi vagoni speciali per immigrati sul treno regionale Verona-Bolzano delle 7:45. È totalmente antiamericano ed euroscettico; accusato varie volte di razzismo, ha lo stesso contato su un ampio numero di sostenitori  che lo rendono a oggi un esponente di punta del movimento guidato da Matteo Salvini.

Quale è la sua visione d’Europa?

Molto negativa perché è un’Europa per le banche, strangola l’economia dei Paesi, mette in difficoltà le famiglie e chi ha lavorato e prodotto per 40 anni con norme scellerate e pazze.

Si sente più trentino o europeo?

Mi sento più Trentino

Pro o contro la moneta unica?

La moneta unica ha messo alla fame le famiglie e le imprese, ha portato a fallimenti e suicidi. La moneta unica europea è una moneta criminale per cui bisogna costruire una nuova moneta secondo l’economia di ogni Paese.

Cosa portare dal Trentino in Europa?

Tutto: i diritti, l’autonomia, la volontà di lavorare e il rispetto della gente, delle regole e della cultura che hanno lasciato i vecchi imperatori asburgici

Cosa porterebbe dell’Europa in Trentino?

Nulla.

Un problema del Trentino da risolvere in Europa?

Riandare a nuove elezioni provinciali

Che risultato si aspetta dalle prossime elezioni?

Il risultato lo decide la gente, non si può contrattarlo nelle camere e nei corridoi. Tutto ciò che deciderà il popolo sovrano a Boso andrà bene.

Il futuro del suo movimento politico?

Grande, un grande futuro.

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