Corrao (M5S): “In Italia basta business dell’immigrazione”

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La polemica politica legata al tema immigrazione si è rifatta viva dopo la vicenda della nave Aquarius. Una situazione che ha mosso anche il commento di Corrao, capogruppo del Movimento 5 Stelle presso il Parlamento Europeo. “L’Italia ha semplicemente deciso di fare quello che fanno tutti gli altri Stati europei” ha dichiarato Corrao in una nota pubblicata sul blog ufficiale del Movimento. “Anche la Francia e la Spgana fanno politiche di respingimento sistematico, così come Malta e gli altri paesi. In anni di arrivi ed emergenze hanno preferito chiudere gli occhi e lasciare sola l’Italia a gestire un gigantesco fenomeno storico, globale, causato da interventi scellerati e sfruttamento economico”. “L’Aquarius – continua Corrao – non é una bagnarola che sta affondando come qualcuno ha lasciato intendere, ma una nave moderna, che fa Ricerca e Salvataggio nel Mediterraneo, sulla quale nessuno sta rischiando la vita”. Pur manifesrando preoccupazione per le 629 persone bloccate a bordo, il problema della gestione è quotidiano e secondo l’eurodeputato è irragionevole pensare di proseguire così senza trovare una soluzione. “Passare di emergenza in emergenza è esattamente ciò che vuole chi lucra sul business dell’immigrazione”. Tanto più che il Governo Conte ha inviato soccorso a bordo, zittendo chi tacciava l’intervento del nostro Paese è disumano. Ma la solidarietà deve essere di tutti i paesi secondo Corrao, non solo dell’Italia. “L’Italia non è più governata da chi dell’immigrazione ha fatto un business – conclude Corrao – e sta dicendo legittimamente che l’immigrazione verso l’Europa va gestita in modo congiunto da tutti i Paesi Europei. L’Italia non può più essere il campo profughi di tutta Europa e non può essere lasciata sola a gestire un fenomeno globale: questo per il bene dei cittadini ma anche dei migranti stessi”.