Europee. Lega primo partito? Per Bisesti “la conferma che la gente apprezza la Lega e ci è vicina”

Le elezioni europee in Italia e nel Trentino non lasciano certo spazio a dubbi o interpretazioni, almeno per la Lega. E i risultati, sia a livello nazionale, sia regionale (QUI I DATI), confermano quanto già si preannunciava nell’aria: la Lega, il partito trainato da Matteo Salvini, si conferma il primo partito a livello nazionale, portando casa oltre il 33% dei consensi. Superando gli alleati di Governo del M5S, che invece vengono sorpassati dal PD del neo segretario Zingaretti, scendendo addirittura sotto il 20%.

Tra i primi a commentare i risultati, che vedono vittorioso il carroccio anche in Trentino, (sfiora il 43%) c’è il Segretario della Lega Salvini Trentino Mirko Bisesti, che intercettato dai nostri microfoni afferma: “attendiamo ovviamente fiduciosi i dati di domani mattina. I primi dati, tuttavia, compresi i dati reali che stanno arrivando in queste ore, danno posizioni davvero incoraggianti e sembrano confermare la grande voglia delle persone di stare al fianco della Lega“.

Proseguendo poi, rivolgendosi verso tutti coloro che, soprattutto nelle ultime ore, avevano cercato attraverso una campagna d’odio serrata sui social di screditare tutti coloro che si dicessero vicini alla Lega prima del voto: “alla faccia di chi dipingeva questo voto come terribile e che sosteneva che chi votava la Lega fosse contro o vicino all’odio e altre affermazioni simili“.

“Questa – afferma in chiusura il Segretario e Assessore alla cultura Bisesti – è l’ennesima dimostrazione che conferma come le gente voglia la Lega, voglia Matteo Salvini e ami un nuovo tipo di politica“.

di Giuseppe Papalia

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Iscritto all'Ordine dei Giornalisti dell'Emilia Romagna dal gennaio 2018, è caporedattore della testata giornalistica Secolo Trentino dove si occupa di politica e società. Ha svolto un periodo di stage presso il quotidiano "L'Arena" di Verona all'interno della redazione sport e cultura e collaborato con alcune testate locali. E' laureato in comunicazione con una tesi in sociologia della comunicazione, dal titolo: "la comunicazione nell'era dello storytelling management: la narratologia nei media come strumento di controllo di massa". E' Dottore magistrale in Editoria e Giornalismo, con curriculum in Relazioni Pubbliche e gestione dell'immagine e ha svolto una tesi in storia delle dottrine politiche con il politologo e professore Leonida Tedoldi, dal titolo: “comunicazione, politica e società nell’attività intellettuale di Pier Paolo Pasolini”. Dal 19 agosto al 19 novembre sarà impegnato in uno stage al Parlamento Europeo a Bruxelles come corrispondente giornalistico dalla capitale europea, dove si occuperà di produzione news, lanci d'agenzia, articoli, post Internet su argomenti di attualità e produzione ed editing di materiale audiovisivo come interviste, servizi e video vari. Oltre alla copertura di conferenze ed eventi vari organizzati dalle istituzioni europee.