TSIPRAS E’ SOLO UN’ILLUSIONE

Il de profundis sulle illusioni di chi sogna una Grecia rivoluzionaria sotto la guida di Tsipras e Syriza,  l’ha pronunciato Juncker quando ha tranquillizzato i mercati assicurando che la Grecia rispetterà patti ed euro. Perché l’unico vero nemico di questa Europa, per Juncker, e’ il partito di Alba Dorata. Dunque l’Europa degli sfruttatori e degli speculatori potrà dormire sonni tranquilli anche con un governo affidato a Tsipras. Che farà un po’ di inevitabile scena, ma senza incidere realmente nel cancro delle politiche affamatrici decise a Bruxelles e Francoforte. Anche perché, aggiungono gli euro burocrati, Syriza dovrà trovare alleati per governare, dovrà annacquare le promesse, dovrà scendere a patti e compromessi. Non a caso gli uomini dell’euro speculazione sono già arrivati ad Atene, per trattare, per sopire, per indicare la strada alla sinistra che verrà. D’altronde non possono fare altrimenti. Se permettessero a Tsipras di mantenere le promesse fatte al popolo greco, immediatamente la ribellione contro l’austerità si allargherebbe a Madrid. E, magari, persino all’addormentata Italia. Salterebbe tutto, bisognerebbe ridisegnare un’Europa dei popoli al posto di quella degli speculatori e dei burocrati. Troppo rischioso. Per questo e’ stata stroncata Alba Dorata, non disponibile a farsi indicare la strada da Draghi e Juncker. Meglio puntare su Syriza, su una sinistra fintamente rivoluzionaria ma realmente addomesticata. Poi si potrà anche concedere qualcosa ad Atene, persino su una simbolica riduzione del debito. Ma giusto per far scena, evitando di scatenare gli spagnoli o di disturbare il sonno profondo degli italiani. Che, tra una pennichella ed una profonda russata sono ancora alle prese con il fondamentale dilemma: Pippo Civati uscirà dal Pd e formerà un nuovo partito? Entrerà in Sel? Sarà il Tsipras italiano? Appunto, buonanotte

Augusto Grandi
Informazioni su Augusto Grandi 344 Articoli
Dopo alcune esperienze in radio e testate locali, nel 1987 è diventato redattore del quotidiano economico Il Sole 24 ORE, come corrispondente per Torino, Piemonte e Valle d'Aosta. Oltre all'ambito giornalistico si occupa di romanzi di narrativi e saggistica. Nel 1997 ha vinto il "premio giornalistico Saint-Vincent" e nel 2011 è membro della giuria del "Premio Acqui Storia" nella sezione divulgativa. Dal 2011 è senior fellow del Centro studi Nodo di Gordio con cui collabora attivamente nella stesura di diversi articoli a sfondo geopolitico. Dal 2011 sono itineranti in Italia le sue mostre fotografiche sullo sfruttamento del lavoro nel mondo e sulla condizione del lavoro femminile, realizzate nell'ambito del Festival Nazionale della Sicurezza promosso dall'associazione Elmo e dal comune di Pergine Valsugana (Trento), col patrocinio dell'OSCE. Nel 2017 ha lasciato il Sole 24 Ore e conduce la trasmissione "Il Tafano" su Electoradio e su Radio Antenna 1. Editorialista sul mensile Espansione, collabora con la testata online "ongood".

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