Confronto senza reti e senza schemi prestabiliti sul destino della destra politica italiana, posta oggi di fronte ad un bivio drammatico: ”Andare oltre o scomparire”. E’ questo il tema del convegno che si terrà a Roma giovedì 21 giugno nella nella ”Sala meeting Hespresso” in via Genova 14 su iniziativa del Movimento nazionale sovranista, di Azione Popolare, di Pronti per il Sud, di Mezzogiorno Nazionale e La Nostra Destra.

L’incontro, che sarà animato da esponenti della destra di governo come Gianni Alemanno, Mario Landolfi, Adriana Poli, Roberto Menia Silvano Moffa e Pasquale Viespoli, vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Gennaro Malgieri, Giorgio Conte, Massimo Corsaro, Elena Donazzan, Silvia Pispico, Marcello Taglialatela, Daniele Toto, e Vincenzo Zaccheo. Obiettivo dichiarato: “lanciare un patto federativo della destra diffusa a livello territoriale e/o civico, per contribuire al superamento dell’attuale centrodestra, con la riaffermazione dei valori di unità e sovranità nazionale”, ha affermato Alemanno che così ha rilanciato una nuova visione dei valori sovranisti dal punto di vista nazionale. L’affermazione dell’esponente del Movimento Nazionale per la Sovranità ha come scopo sopratutto quello di abbandonare l’antica visione di centrodestra, visione appartenente alla Seconda Repubblica, conclusasi con l’ascesa al potere di personalità politiche quali Matteo Salvini, Giuseppe Conte e Luigi di Maio.