Si terrà a Trento, giovedì 14 giugno a partire dalle ore 9, una mattinata di studio e confronto dedicata al tema “Per una storia del regionalismo in Trentino-Alto Adige/Südtirol”, proposta dalla Fondazione Museo storico del Trentino in collaborazione con il Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell’Università di Trento. Sei studiosi e docenti universitari si confronteranno presso l’Officina dell’autonomia in via Zanella 1/A. L’ingresso è libero.

A seguito dell’incontro “La genesi delle autonomie speciali nell’Italia repubblicana”, tenutosi alla fine del 2017, la Fondazione museo storico del Trentino propone ora il secondo appuntamento del ciclo “Autonomie e regionalismo in Italia”, che intende stimolare una riflessione complessiva sullo stato delle autonomie nell’attuale momento politico, che tenga conto del più complessivo problema del riassetto territoriale e amministrativo degli Stati nazionali.
Dopo gli indirizzi di saluto iniziali e l’introduzione ai lavori del professor Luigi Blanco dell’Università di Trento, il seminario del 14 giugno vedrà l’avvicendarsi di sei interventi.
La prima relazione sarà affidata a Thomas Cammilleri, responsabile dell’Ufficio protocollo e archivio dell’Università di Trento, che parlerà de “Le carte della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol”.
Il contesto internazionale e la questione sudtirolese all’indomani del secondo conflitto mondiale saranno invece affrontati da Giovanni Bernardini, affiliated fellow all’Istituto Storico Italo-Germanico della Fondazione Bruno Kessler di Trento.

Gli storici Hans Heiss e Armando Vadagnini parleranno rispettivamente della posizione della Südtiroler Volkspartei dopo lo statuto del 1948 e della stagione degli statuti in Trentino.
Le norme di attuazione del primo statuto di autonomia saranno invece al centro dell’intervento del senatore Francesco Palermo, direttore dell’Istituto di studi federali comparati all’Eurac di Bolzano e professore all’Università di Verona. Il tema sarà ripreso, a conclusione dei lavori, anche dallo studioso Giorgio Mezzalira che parlerà del primo statuto di autonomia e della crisi della Regione.