Il cibo al centro del think tank “Il Nodo di Gordio” dal 19 al 22 luglio

Il cibo è diventato una moda ma la XV edizione del workshop annuale di geopolitica ed economia internazionale realizzato dal Centro Studi “Vox Populi” in collaborazione con il think tank “Il Nodo di Gordio” andrà al di là per analizzare il ruolo delle multinazionali del cibo e valutare le possibilità di difesa dei vari territori che hanno scelto la qualità come tutela dalla massificazione dell’alimentazione. Con un’attenzione particolare all’Africa che può rivoluzionare l’approccio mondiale nei confronti del cibo e della carenza di risorse idriche.

Il tema sarà incentrato sulla geopolitica e geoeconomia dell’agro-alimentare, analizzata in tutti i suoi risvolti: economici e commerciali, naturalmente, ma anche politici e strategici. Quella del controllo e della distribuzione delle risorse agro-alimentari è infatti un’istanza fondamentale sulla scena mondiale, paragonabile soltanto a quella, parallela e convergente, delle risorse energetiche. Un tema che riguarda le strategie delle potenze, e che comprende anche quello, annoso e troppo spesso letto con superficialità, della “fame nel Mondo”, che, a sua volta, ci porta inevitabilmente a ragionare della redistribuzione delle risorse, nonché del problema, sempre più incombente, dei movimenti migratori che coinvolgono drammaticamente l’Italia.

L’evento, organizzato dal Think Tank “Il Nodo di Gordio” è uno dei più prestigiosi eventi di politica internazionale che interessano la Provincia Autonoma di Trento. L’obiettivo dell’ente internazionalistico è l’analisi degli scenari geopolitici e geoeconomici contemporanei, con particolare attenzione alla “regione del Mediterraneo allargato” ed a quelle del Caucaso e dell’Asia Centrale.

Lo stesso nome, infatti, rievoca la leggenda di Alessandro, che sciolse con un secco colpo di spada il mitico “nodo” di Gordio, che rappresentava, simbolicamente, la separazione fra Europa ed Asia.