Martedì 8 maggio alle 17.30, presso la Biblioteca della Fondazione Museo storico del Trentino in via Torre d’Augusto 35 a Trento, proseguono gli incontri organizzati a margine dalla mostra “LaBoriosa morte: i disastri della guerra”, promossi dalla Fondazione Museo storico del Trentino e dal Comune di Brentonico. Si parlerà di “Satira e informazione nella tradizione giornalistica contemporanea: temi, strumenti e canali di comunicazione”, assieme ad Enrico Franco, direttore del Corriere del Trentino e del Corriere dell’Alto Adige e Gian Lorenzo Ingrami, architetto e vignettista.

Il rapporto tra informazione e satira è argomento controverso ma di estrema importanza.
In paesi come Stati Uniti e Francia, l’accostamento tra l’una e l’altra appare naturale; in altre zone, comei ad esempio del Medio Oriente, la satira assume un vero e proprio valore di resistenza civile. In Italia spesso viene associata alla burla, allo sberleffo.

Nell’incontro di martedì 8 maggio il vignettista Gian Lorenzo Ingrami – che ha pubblicato su l’Unità, Il manifesto, Frigidaire, Il Nuovo Male, e attualmente collabora con La Gazzetta dello Sport e Avvenire – argomenterà e in parte dissentirà dalle affermazioni precedenti parlando della satira nella sua forma di vignetta disegnata, e solo marginalmente delle sue declinazioni scritte o recitate.

Il giornalista Enrico Franco cercherà di dimostrare come negli ultimi decenni, i quotidiani abbiamo dato sempre più spazio alla satira con un duplice obiettivo: da un lato “alleggerire” la lettura del giornale, dall’altro (soprattutto con le vignette) esprimere in modo estremamente immediato la linea editoriale. Ciò, almeno in Italia, ha ridotto gli spazi di mercato delle riviste satiriche che, anni addietro, hanno goduto di un certo successo. Successo che ora arride ad alcune “testate” sul Web, su Twitter e su Facebook.