Presentata ieri in conferenza stampa la XVIII edizione di Uva e dintorni, kermesse enogastronomica e culturale organizzata dall’omonimo comitato in collaborazione con il Comune di Avio e con il supporto della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino nell’ambito del coordinamento delle manifestazioni enologiche provinciali denominate #trentinowinefest.

 

A dare il benvenuto e illustrare il programma, il Sindaco Federico Secchi, accompagnato da Silvio Tonolli, Vicepresidente del comitato organizzatore, Francesco Antoniolli, Presidente della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, Giulio Prosser e Federico Milan, Presidente e Direttore APT Rovereto e Vallagarina, Lorenzo Libera, Presidente della Cantina Viticoltori in Avio, Emiliano Trainotti, Presidente Cassa Rurale Vallagarina, e Sandro Borghetti, Presidente Terradeiforti.

 

La manifestazione compie ormai 18 anni”, ha ricordato il Sindaco Federico Secchi ma rappresenta uno degli appuntamenti più importanti nel panorama enogastronomico provinciale, premiato anche da un forte apprezzamento da parte del pubblico, che accorre numeroso, considerando che nelle edizioni passate si sono sfiorate anche le 27 mila presenze. Un evento che non sarebbe possibile – prosegue – senza l’aiuto degli oltre 400 volontari, che ricordiamo rappresentano il 10% della popolazione, coordinati dal Comitato Uva e dintorni con il sostegno del Comune. Un’organizzazione complessa che si trova anche a dover fronteggiare le tante pratiche burocratiche che sicuramente non facilitano il lavoro e che ci auguriamo verranno presto snellite dal legislatore”.

 

Una tre giorni, ha ricordato il Sindaco, studiata per trasportare l’ospite in un passato medioevale, molto sentito dalla comunità e ben rappresentato dal Castello di Sabbionara, dalla Casa del Vicario del 1411, oggi visitabile grazie al piccolo museo realizzato al suo interno, e dalla pieve romanica. E un’occasione per assistere a spettacoli davvero coinvolgenti e per partecipare a momenti di approfondimento legati al tema vino.

 

La manifestazione, come ogni anno, si apre infatti con un appuntamento tecnico – in programma venerdì 31 agosto a partire dalle 18.00 presso la Cantina Viticoltori in Avio – organizzato da Skywine, in collaborazione con il Comune di Avio, dal titolo “Terradeiforti, lo spazio e il tempo“, seguito da una esclusiva degustazione focalizzata su vitigni autoctoni rossi della Terradeiforti, Enantio e Casetta, annata 2012, a cura di Eros Teboni, miglior sommelier del mondo 2018 FIS – WSA.

 

Il weekend proseguirà inoltre con visite ai vigneti con guida e degustazione vini, accompagnate dall’intervento musicale di Opera Prima (sabato 2 settembre, alle ore 17.30, e domenica 3 settembre, alle ore 9.45 e alle ore 17.00), degustazioni guidate a cura della cantina Viticoltori in Avio, come l’Incontro con Bacco, dove verranno proposti i vini delle Città del Vino, in programma sabato 2 settembre, alle ore 20.30, ed Enantio e Casetta, i nostri vini tesori da scoprire, ma anche una passeggiata di nordic walking attraverso i vigneti e l’antica Pieve di Avio, con i maestri dell’Associazione Nordic Walking (domenica 3 settembre, ore 9.30).

 

Uva e dintorni – ha commentato Lorenzo Libera, Presidente della Cantina Viticoltori in Avio – rappresenta davvero il palcoscenico ideale per promuovere i prodotti territoriali come quelli coltivati dai nostri oltre 400 viticoltori“.

 

Oltre a valorizzare perfettamente il mondo del vino e il territorio, questa manifestazione ha il merito di essere cresciuta di anno in anno e di diventare un prodotto di eccellente qualità, che non a caso attira moltissime persone  – ha dichiarato Francesco Antoniolli, Presidente della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino – . Chi visita Avio in questo fine settimana – ha proseguito – vive una favola e assaggia un territorio, cosa che ci rende orgogliosi di dare il nostro sostegno, anche attraverso una intensa promozione sia a livello locale che nazionale”.

 

Anche per noi è un onore aiutare la promozione di questo evento perché si tratta davvero di un prodotto di ottima qualità per cui altamente vendibile e molto attrattivo in termini turistici” – ha aggiunto Giulio Prosser, Presidente APT Rovereto e Vallagarina, ricordando che il turismo nella valle è raddoppiato nell’ultimo anno.

 

Tante le corti gastronomiche sparse per il paese, da quella del tabiel a quella dei canederli, da quella del goulash a quella degli arrosticini, da quella dello stinco a quella del senza glutine, da quella dei cantinieri a quella dei sapori cooperativi, fino a quella dei golosi e del caffè. E ancora, scorci di vita medioevale, con mercato e rappresentazione di giochi antichi, sfilate in costume, mercatini di hobbisti, animazioni musicali e spettacoli. Tra gli appuntamenti più attesi, lo spettacolo Phoenix del sabato sera, incentrato sul tema del fuoco e della giocoleria, con danze aeree e luci speciali, e il laser show di domenica sera, che si concluderà, come ogni anno, con il finale pirotecnico Incanto.

 

Grande attesa inoltre per il XVI Palio delle Botti fra le Città del Vino con 12 squadre tra cui 4 trentine (Avio, Trento, Isera e Faedo) e una addirittura dalla Croazia che cercheranno di accumulare il maggior numero di punti per conquistare l’accesso alla finalissima del 7 ottobre a Valdobbiadene, con la tradizionale prova della spinta della botte tra le vie del centro. Nel corso del pomeriggio, inoltre, altre tre emozionanti gare intratterranno il pubblico, ovvero la pigiatura dell’uva scalzi, lo slalom femminine e il riempimento della botte.

 

Un grande plauso – ha concluso Emiliano Trainotti, Presidente Cassa Rurale Vallagarina, da sempre vicina agli organizzatori – che sa bene interpretare l’anima, la storia e la tradizione della comunità aviense. Una manifestazione che ci racconta e ricorda anche di fatiche e stenti, valori e impegno della nostra comunità che hanno portato al benessere di cui godiamo oggi“.