50 TONNELLATE DI AGRUMI DONATE AI BISOGNOSI ANCHE GRAZIE ALLA TECNOLOGIA

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Un carico di 50 tonnellate di arance e clementine donato a persone bisognose attraverso BringTheFood e l’aiuto dei volontari. E’ solo l’ultimo successo in ordine di tempo della tecnologia informatica sviluppata dalla Fondazione Bruno Kessler (FBK) di Trento per evitare lo spreco di cibo.

Con BringTheFood, gestori di ristoranti, servizi di catering e supermercati possono segnalare le eccedenze di cibo e le organizzazioni umanitarie possono richiederle in tempo reale. Progettata dai ricercatori dell’Unità ICT4G (ICT for Good) guidata da Adolfo Villafiorita e appartenente al Centro Communication and Information Technology della FBK, l’applicazione è utilizzabile su computer e smartphone connessi ad Internet.

Grazie a una serie di funzioni appena messe a punto dai ricercatori, gli enti caritativi sono ora in grado di gestire anche le grandi donazioni da mono-produttori. E’ quindi possibile suddividere fra più enti quantità di cibo altrimenti non gestibili da una singola organizzazione e raggiungere chi ha bisogno.

La nuova versione dell’applicazione è stata recentemente sperimentata con ReteSolida, una rete di raccolta organizzata dalle ACLI di Padova che ha utilizzato BringTheFood per ridistribuire un carico di 50 tonnellate di arance e clementine. “Grazie alla collaborazione tra i volontari, in particolare Massimiliano Monterosso e ReteSolida”, spiega Adolfo Villafiorita, “e con il supporto tecnico di BringTheFood, è stato possibile far avere risorse a persone bisognose. Siamo orgogliosi di aver messo le nostre competenze e la nostra tecnologia al servizio di chi ogni giorno lavora per aiutare chi ha bisogno”.

La tecnologia di “BringTheFood” era stata messa a punto nel 2012 da Aaron Ciaghi e Pietro Benedetto Molini dell’Unità di ricerca ICT4G. Le basi dell’applicazione erano state sviluppate in occasione di RHOK Global (Random Hacks of Kindness), iniziativa tenuta nel dicembre del 2011 in contemporanea in 32 città del mondo e organizzata a Trento proprio dai ricercatori dell’Unità ICT4G, a cui hanno partecipato programmatori ed esperti volontari per progettare soluzioni informatiche open source utili alla società.

“BringTheFood” era poi stata presentata alla conferenza di settore ICTD2012, ad Atlanta negli U.S.A.

Nel 2012, grazie alla partnership sociale con Fondazione Banco Alimentare Onlus, è iniziata una fase di sperimentazione pratica sul territorio della Provincia autonoma di Trento in collaborazione con il Banco Alimentare del Trentino Alto Adige Onlus, e poi nel Comune di Milano in collaborazione con l’Ass. Banco Alimentare della Lombardia “Danilo Fossati” Onlus. Nell’ottobre del 2013 “BringTheFood” è stata presentata nella sede della FAO a Roma nell’ambito delle iniziative del Ministero degli Affari Esteri per la Giornata Mondiale dell’Alimentazione. Al termine del 2014, la nuova sperimentazione con le ACLI di Padova.

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