ALIMENTAZIONE IDENTITARIA PER LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO TRENTINO

0
18

L’incontro ispirato da Expo Milano 2015 “NUTRIRE IL PIANETA. ENERGIA PER LA VITA” intende proporre una riflessione sullo sviluppo della popolazione in connessione alle necessità alimentari, evidenziando la continuità passato-presente-futuro di strategie culturali e colturali in epoca storica. Sullo sfondo dell’odierna globalizzazione sarà indagato il passato dell’alimentazione trentina, per consegnare al futuro modelli di vita territoriale ispirati alla consolidata sostenibilità ambientale considerata un fattore imprescindibile nel fragile contesto alpino.

Il convegno, che si terrà presso la sede della Camera di Commercio I.A.A. di Trento, si articolerà in tre sessioni. La prima “Suggestioni da Expo Milano 2015” sarà moderata da Casimira Grandi del Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell’Università di Trento e responsabile scientifico del convegno e vedrà gli interventi di Andrea Mascaretti, presidente del Comitato Scientifico del Salone Internazionale della Ricerca, Innovazione e Sicurezza Alimentare di EXPO 2015 su “EXPO 2015: dalle origini alla legacy”; Paola Palestini, coordinatrice del master di II˚ livello Alimentazione e Dietetica Applicata -ADA (Dipartimento di Scienze della Salute, Università degli Studi di Milano-Bicocca) su “É tutta colpa della biochimica, ovvero Yin Yang degli elementi”; Amina Ciampella, presidente dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari delle Regioni Lombardia e Liguria su “Aspetti materiali e immateriali della qualità del cibo”; Alfredo Vanotti, responsabile del Dipartimento Salute Nutrizione e Benessere della Libera Università di Scienze Umane e Tecnologie di Lugano su “La fragilità alimentare contemporanea”.
La seconda sessione, che si aprirà alle 14.30 e sarà moderata da Stefano Zardetto, presidente dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari delle Regioni Veneto e Trentino-Alto Adige, avrà come tema “Il futuro si nutre di memoria”. A prendere la parola saranno Pietro Nervi, presidente dell’Associazione Cervati Trento, Demani civici proprietà collettive (Università degli Studi di Trento) su “L’azienda fondiaria di un sistema economia-ambiente in continua evoluzione”; Marta Villa, presidente Club UNESCO di Trento – Antropologa culturale, alimentazione, Alpi e identità su “L’invenzione della tradizione a tavola: ricettari e antropologia dell’alimentazione nel Trentino dal XVIII secolo ad oggi. Il caso del ricettario Todeschi”; Antonia Marzani, presidente Antiche Dimore Storiche del Trentino Alto-Adige e Agostino Contò, direttore della Biblioteca Civica di Verona su “I ricettari delle vecchie case del Trentino”; Maria Luisa Caldognetto dell’Università di Treviri – Germania e del Centro Documentazione sulle Migrazioni Umane – Lussemburgo su “La traduzione delle tradizioni alimentari”.
La terza e ultima sessione di chiusura, curata dalla Camera di Commercio I.A.A. di Trento, vedrà l’intervento di Fabio Gabrielli della Libera Università di Scienze Umane e Tecnologie di Lugano – Svizzera e avrà come tema “Il cibo come espressione antropologica e centralità relazionale”. La sessione e il convegno si concluderanno con “Polenta e formaggio!”, un approfondimento con degustazione sui modelli tradizionali dell’alimentazione alpina a cura di Accademia di Impresa.

Comments

comments