EXPO RIVA HOTEL 2014 SUCCESSO DELLA 38ESIMA EDIZIONE

0
23

Dal 26 al 29 gennaio 2014 a Riva del Garda nel quartiere fieristico si è tenuto il consueto salone professionale dell’industria, dell’ospitalità e della ristorazione. La 38esima edizione di Expo Riva Hotel è stata suddivisa in quattro zone: contract & design, ecohotel, benessere hotel e Rivafood & beverage. Innumerevoli le conferenze tenutesi all’interno di questa speciale kermesse che ogni anno impiega un importante numero di operatori del settore.

Secolo Trentino è stato in fiera per voi lettori, per conoscere e scoprire questo settore in continua evoluzione, per capire quali sono le novità e le tendenze del momento.

Nella mia visita ho incontrato la ditta Amonn, che si occupa di benessere ed igiene per hotelleria, riforniscono i loro clienti di tutto ciò che è necessario per i bagni delle stanze degli hotel: ossia saponette, bagnoschiuma, shampoo, creme corpo, set cortesia e molto ancora. Riflettendo sul momento di crisi che stiamo affrontando, ho chiesto ai rappresentanti di questa ditta quali sono le tendenze riscontrate, ed è emerso che il più dei clienti cerca un prodotto valido, ma soprattutto dà importanza all’economicità della merce. La scelta aziendale però, ci tengono a sottolineare, è di proporre prodotti italiani e di origine biologica.

Proseguendo, incontro uno stand con molti bicchieri, piatti e coppette di forme e colori diversi, mi trovo a faccia a faccia con il signor Cesare, responsabile per la ditta Gardagel di Costermano VR, un uomo molto simpatico ed energico che è molto indaffarato con il gran numero di visitatori presenti, ma che trova comunque il tempo per due parole veloci. Senza tanti preamboli mi parla della novità del momento, i “Summertime icetea” dei preparati concentrati di tè ai vari gusti come frutti di bosco, lemon grass, ecc., una nuova linea di dissetanti drinks che si possono miscelare anche per creare freschissimi cocktails.

Noto personalmente che i potenziali clienti ristoratori e/o albergatori, sono attenti al design degli oggetti che ammirano, mi chiedo se effettivamente l’occhio vuole la sua parte o la qualità del cibo e/o bevande proposte ha la meglio nella presentazione ed approvazione ovviamente del cliente finale.

A questo punto, incuriosita, mi trovo a dialogare con una coppia di giovani imprenditori Massimo Alessandro e Ilaria Trebbi, che hanno intrapreso un’attività di distribuzione di marchi selezionati, che comprende alimenti che vanno dal dolce al salato, anche freschi. La fiera, mi spiega Massimo Alessandro, è un’ottima vetrina, dove si focalizzano i rapporti commerciali abitudinali, sempre pronti a valutare le novità del momento, ma molto importante è anche il contatto con la nuova clientela. A tal punto m’interesso e domando se, come per la ditta che si occupa d’igiene e benessere vista precedentemente, la situazione è la stessa. Ma con estremo interesse scopro che per quest’azienda non è così, i clienti cercano l’eccellenza, si punta tutto sulla qualità estrema, prodotti di nicchia non venduti in genere dalla grande distribuzione.

Emerge nella discussione il fatto che soprattutto in questo momento di crisi, i ristoratori e/o albergatori, come nei bar, possono scegliere due strade. Offrire il prezzo più economico, generando una guerra di settore che non termina mai, dove il centesimo fa la differenza, o puntare su prodotti ricercatissimi, che il cliente non può trovare altrove, seguiti obbligatoriamente da un servizio superiore.

La mia visita all’Expo Riva Hotel sta per finire, quando la mia attenzione ricade su di una vetrina che mette in bella mostra dei coloratissimi macarons, dolce della tradizione francese che sta spopolando soprattutto nel mondo femminile. Mi trovo nello stand di The Food Experience, un marchio che ne racchiude più di uno sempre in campo alimentare, per fornire alla clientela un servizio più diversificato ed ampio. Ci sono vari venditori del gruppo e una hostess dalla bellissima presenza che mi offre subito molto volentieri dei prodotti in assaggio, tra i quali i macarons precedentemente visti in vetrina. Si avvicina un venditore e mi spiega anche attraverso un catalogo alcuni prodotti proposti in fiera, e che i dolci appena assaggiati sono dei loro preparati già pronti per essere venduti, spediti ed utilizzati, sono buonissimi e per me ciò è grande fonte di stupore! Ho sempre creduto ci fosse bisogno di una preparazione artigianale per questo tipo di dolci, invece trovo a ricredermi avendo provato un prodotto in tutti sensi per colore, gusto e consistenza ottimo.

La giornata si conclude e faccio il punto della situazione: questa edizione ha avuto un grande successo, un’alta affluenza per l’intera durata dell’evento, qualche famiglia locale la domenica e martedì molte scolaresche.

Indubbiamente le novità proposte sono state molte ed apprezzate dalla maggior parte della clientela, emerge il fatto che ci siano diverse categorie di clienti che desiderano ottenere servizi e prodotti sempre più diversificati, nello stesso tempo si percepisce che l’attenzione sul settore è aumentata e anche chi frequenta locali pubblici è sempre più informato.

 

di Sabrina Conotter

Comments

comments