Guinnes PRO 12: il Connacht supera le Zebre 34 a 15

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Galway (Irlanda), Sportsground – 16 Ottobre 2015

Guinness PRO12, Round 4

Connacht Vs Zebre Rugby  34-15 (p.t. 29-10)

Marcatori: 4‘ cp Ronadlson (3-0); 8’ m Healy tr Ronaldson (10-0); 11‘ cp Padovani (10-3); 22’ m Marmion tr Ronaldson (17-3); 28‘ m McKeon (22-3); 37’ m Berryman tr Padovani (22-10); 40‘ m Ronaldson (29-10); s.t. 10‘ m Buckley (34-10); 39’ m Meyer (34-15);

Connacht: O’Halloran, Poolman (16’ s.t. Leader), Parata, Aki, Healy, Ronaldson (32’ s.t. McKeon C.), Marmion (10’ s.t. Cooney); McKeon E. (30’ s.t. Masterson), Fox-Matamua (20’ s.t. Masterson, 27’ s.t. Fox-Matamua), Muldoon (cap), Browne (1’ s.t. Muldowney), Roux, Ah You (20’ s.t. Bealham), McCartney (22’ Delahunt), Buckley (20’ s.t. O’Donnell) All.Lam

Zebre Rugby: Beyers (20’ s.t. Palazzani), Berryman (1’ s.t. Visentin), Boni, Pratichetti, Van Zyl, Padovani (14’ s.t. Canna), Burgess; Van Schalkwyk, Sarto J. (6’ s.t. De Marchi, 9’ s.t. Caffini), Meyer, Biagi (cap), Bernabò (24’ s.t. Bortolami), Ceccarelli (15‘ s.t. Coria), Manici (20‘ s.t. D’Apice), Lovotti (33‘ s.t. De Marchi) All. Guidi

Arbitro: Ben Whitehouse (Wales Rugby Union)

Assistenti: Stuart Gaffikin e Stuart Douglas (Entrambi Irish Rugby Football Union)

Calciatori: Ronaldson (Connacht) 3/5,  Padovani (Zebre Rugby) 2/2, Canna (Zebre Rugby) 0/1

Cartellini: al 38’ giallo a Lovotti (Zebre Rugby), al 39’ s.t. giallo a Aki (Connacht)

Note: Cielo sereno. Temperatura 9° .Terreno in buone condizioni. Spettatori 3994. Esordio nel Guinness PRO12 per Carlo Canna, apertura delle Zebre Rugby

Guinness PRO12 Man of the match: Browne (Connacht)

Punti in classifica: Connacht 5, Zebre Rugby 0

Commento: Dopo lo scorso weekend di pausa le Zebre sono tornate in campo nel Guinness PRO12 sulla costa atlantica irlandese nell’insidiosa trasferta contro il Connacht. I bianconeri hanno affrontato la sfida di Galway potendo schierare alcuni dei nazionali azzurri tornati al club ad inizio settimana a conclusione della fase a gironi del mondiale inglese che ha visto l’eliminazione dell’Italia. Al Connacht mancavano invece i due nazionali irlandesi Henshaw e White impegnati domenica nel quarto di finale contro l’Argentina. L’undicesima sfida tra le due formazioni ha visto la terza vittoria interna consecutiva per il XV di coach Lam che continua ad essere bestia nera delle Zebre Rugby, sempre sconfitte contro i neroverdi. Ingaggia bene la mischia italiana nei primi 15 minuti con la rimessa bianconera a mettere pressione ai saltatori irlandesi. Il controllo delle fasi statiche non porta però mete con le Zebre che non riescono a capitalizzare due ghiotte occasioni. Ci riesce Connacht che sfrutta un calcio di liberazione che trova fortunosamente l’ala Healy a recuperare l’ovale e segnare. Il XV del Nord-Ovest non sfrutta l’indisciplina avversaria con Padovani che in un paio di occasioni non trova la rimessa laterale mentre è nuovamente abile il XV di Lam nelle veloci risalite che fruttano la seconda meta al 22° con Marmion. L’indisciplina bianconera da territorio agli irlandesi che sfruttano la loro maul per segnare ancora prima che una bella touche in attacco porti alla meta italiana di Berryman. Prima dell’intervallo Lovotti lascia in 14 i propri compagni: ne approfitta Connacht che segna ancora con Ronaldson la quarta meta. Dopo l’intervallo Muldoon e compagni chiudono il match segnando ancora grazie ad un drive da touche mentre le Zebre non riescono a sfruttare almeno tre pericolose rimesse in attacco nella ripresa per portare punti al tabellino. Le forze fresche danno ritmo anche alla parte centrale della ripresa che vede i bianconeri guadagnare terreno chiudendo positivamente in attacco. Ottima per tutta la gara la difesa del Connacht che –solo dopo il giallo a Aki- concede alle Zebre la seconda meritata meta segnata da Meyer al 79°.

Le impressioni dell’head coach Gianluca Guidi al termine del match :”La squadra ha tenuto bene il campo proponendo anche un buon rugby questa sera. Ad inizio gara mentre siamo vicini a segnare non possiamo concedere tre palloni vaganti nei 22 avversari da cui poi scaturiscono due mete avversarie. Nel primo tempo siamo stati altresì penalizzati da due problemi di disciplina e da due touche non trovate al piede che ci avrebbero dato territorio. A questo livello siamo consapevoli che con questo tipo di errori non puoi rivaleggiare. Nella ripresa abbiamo giocato bene avendo la possibilità di segnare almeno due mete contro una difesa che sapevamo fosse solida: ne è arrivata solo una nel finale. Torniamo a Parma con la fiducia che certi giocatori possono competere a questo livello nonostante la loro giovane età e con la certezza che il lavoro intrapreso sta portando frutti. Uscire da questi campi con questo passivo fa male quando la propria squadra rivaleggia contro una delle migliori squadre del Guinness PRO12”.

Le Zebre si ritroveranno lunedì 19 Ottobre alla Cittadella del Rugby di Parma per preparare la sfida valida per il quinto turno del Guinness PRO12: sabato 24 Ottobre alle 14.30 il XV del Nord-Ovest ospiterà la formazione scozzese dell’Edinburgh allo Stadio Lanfranchi di Parma.

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