SCONFITTA CASALINGA PER I THUNDERS TRENTO

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Non è stato fortunato il debutto casalingo nel campionato italiano CIF9 dei Thunders Trento.

La partita contro i Knights di Persiceto era un banco di prova difficile per i ragazzi di coach Olivetto, dato che i Cavalieri emiliani sono sulla carta uno squadrone ricco di giocatori di esperienza, come Nicolò Scaglia, l’ex quarterback della nazionale e con tanti giovani di talento che si sono distinti nell’ultimo campionato under 18. I Knights arrivavano a Trento dopo la vittoria a Bologna sui Doves per 39 a 6, mentre i trentini avevano perso la partita di esordio a Imola per colpa di troppi errori e della mancanza di concentrazione.

Purtroppo il campo di Via Fersina, ben preparato dall’Asis e dai tecnici dei Thunders, è stato inondato dal violento nubifragio iniziato proprio nei minuti in cui le due squadre si accingevano ad entrare in campo, causando non pochi problemi ai giocatori trentini che sono stati costretti anche a cambiare le scarpe da gioco da parte della crew arbitrale americana che ha applicato le regole sulle misure dei tacchetti.

Fin dall’inizio grande difesa dei Thunders che, complice la pioggia che ha impedito il gioco aereo degli emiliani, ha avuto buon gioco sulle corse a terra. Prestazione ottima per tutti, con Davide Todeschi e Luca Biasi a loro agio nei placcaggi e con Andrea Firriolo abile e fortunato nel recuperare 5 volte il pallone perso dagli avversari. Prova ottima della linea difensiva che ha sfruttato al meglio i chili di Tommy Trentini e di Diego ‘Bubba’ Pilati. A causa di un problema muscolare di Lorenzo Lisimberti, i coach Franco Olivetto e Fabrizio Mariotti si sono visti costretti a spostare in difesa il loro jolly Bruno Boscia che ha lasciato quindi il posto di quarterback al giovane Matteo Scozzi che già a Imola aveva saputo farsi notare e che anche sabato ha dato dimostrazione di essere a suo agio nel ruolo di regista del gioco.

Nel complesso convincente prova dell’attacco trentino che ha corso numerose yard e chiuso numerosi down, vanificando però sempre la conclusione a pochi metri dal touchdown, soprattutto per colpa di numerosi errori. Buoni sulle corse sia Tommaso ‘Giro’ Girelli che Elis Fontana, due spine nel fianco della difesa dei Knights.

Per gli ospiti due touchdown, entrambi opera di Antonino Volpe ed entrambi non trasformati. Il primo dopo una corsa di poche yard ad inizio incontro, mentre il secondo nell’ultimo quarto di gioco a seguito di quella che molti hanno giudicato una “svista” arbitrale. Arbitraggio contestato dal pubblico per una serie di interventi non molto chiari e spesso a sfavore dei Thunders.

Nota negativa l’infortunio che terrà fermo Bruno Boscia per almeno 2 settimane a causa di una lussazione ad una spalla e analogo incidente e prognosi per uno degli avversari, entrambi a causa di una caduta per il campo scivoloso. A tal proposito buone notizie dall’assessore allo sport del Comune di Trento Paolo Castelli, presente sugli spalti, che ha voluto portare di persona ai Thuders la notizia che dall’autunno inizieranno i lavori per il rifacimento in sintetico del campo di via Fersina, garantendo quindi già dal prossimo campionato partite regolari in qualsiasi condizione climatica.

Buona anche la presenza di pubblico in un pomeriggio in cui pioggia e freddo non erano certo gli stimoli giusti per uscire di casa.

Prossimo weekend turno di riposo per il girone dei Thunders che giocheranno poi  il 15 marzo a Bologna contro i Doves, campioni d’Italia negli anni ’80, ma al momento a secco di vittorie come i trentini.

Renato Bortolin

 

 

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