Vauro contro tutti: “Salvini? un ragazzotto scemo, e su Di Maio…”

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Vauro Senesi è intervenuto questa mattina ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano.
Il vignettista ha parlato di questa campagna elettorale: “E’ una campagna elettorale priva di qualsiasi passione, progetto e spinta ideale. Tutte queste cose sono colmate dai fanatismi e da tifoserie che tifano personaggi diversi ma lo stesso vuoto. Salvini? E’ un ragazzotto scemo. E’ desolante. Se uno guarda il panorama di queste elezioni, se uno guarda i leader, abbiamo un ottuagenario maniaco sessuale pregiudicato e incadidabile che è il leader di Forza Italia, e tre ragazzotti arroganti. Renzi, che ha dimostrato tutta la sua pochezza e il suo nullo acume politico. Salvini, un ragazzotto che dice cose che fino a qualche anno ci si sarebbe vergognati a dire in un bar. Di Maio, un altro ragazzo molto presuntuoso col suo vestito della prima comunione. Poi c’è Grasso,è una scoperta che sia di sinistra. Sono rimasto colpito favorevolmente, meglio tardi che mai, ma i tempi sono sospetti. E poi ricordo che fu lui a complimentarsi con Berlusconi per i successi nella lotta contro la mafia”.
Sul dibattito legato a fascismo e antifascismo: “E’ più che un dibattito. E’ la cartina di tornasole del livello di civiltà democratica e umana di questo Paese. Vediamo cosa è accaduto. L’omicidio di Pamela è un terribile fatto di cronaca. Ce ne sono purtroppo a bizzeffe. Lo tralascio, perché su questo fatto si è riaccesso il dibattito sulla questione immigrazione. Collegando due cose totalmente scisse tra di loro. I presunti omicidi di Pamela sono certamente degli immigrati, ma anche il tranviere che ha ucciso Jessica a Milano è un tranviere, è italiano, non è che qualcuno ora grida alla caccia al tranviere. Purtroppo la miseria di questo dibattito ti costringe a soffermarti su connessioni che dovrebbero essere evidentemente esistenti. In Italia la società civile ha reagito. Io anche sono andato alla manifestazione di Macerata e ho visto decine di migliaia di persone in piazza con questa sana capacità di reagire davanti a un atto terroristico di stampo fascista come quello di Traini. La società di questo Paese ha reagito mentre dall’altra parte in modo totalmente trasversale, fatta eccezione per nuovi movimenti come Potere al Popolo, cui auguro di arrivare in Parlamento, c’è stata una pesante omertà e il cercare di mettere sullo stesso piano la reazione sana antifascista a quella fascista. Io ho fatto una manifestazione dove il Sindaco di Macerata ha chiuso fuori dalle mura e dalla città migliaia di propri cittadini oltre ai manifestanti. Ha chiuso la città come se fosse stata sotto assedio”.