Miss Arlanch fa discutere perché è trentina, ma se avesse il pisello sarebbe invece un mito! Sicuro!

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Arlanch, Arlanch, Arlanch, ah .. la nuova Miss che è del Trentino! Uh, ma siamo a due. Molto Bene. Perché parlarne? Già: non è obbligatorio parlare delle Miss, né bene, né male. E’ un argomento su cui si può glissare, adesso poi che il programma è trasmesso da La7 e non da “mamma RAI” nessuno ha più il dovere nemmeno di dare un’occhiata ai contenuti della TV pubblica, perché La7 pubblica non è.

Eppure molti italiani stanno prendendosi per i capelli per un fatto alquanto banale: Miss Arlanch è degna di essere Miss Italia anche se proviene dalla Vallarsa, da un paese di 14 abitanti, dove coesiste il concetto di italianità con il concetto di “minoranza etnica”?

Sì, perché Rachele Alice Arlanch (dal nome dovrebbe essere evidente l’origine, dal cognome pure, è trentina) vorrebbe occuparsi delle minoranze etniche, fare l’avvocato, dopo la Miss e la sua mamma parla il tedesco.

Siamo al punto che si discute se non sarebbe stata meglio la feltrina, oppure la nera (perché la melanina di una finalista era tanta) o come è stato, la bionda (già tedesca/crucca per i web nemici). Anche per questa volta la “polenta” dei Ciusi e dei Gobj è finita in Trentino, tuttavia. Non per niente ne parliamo.

Poco importa se Miss Italia 2017 è una splendida ragazza di 21 anni che somiglia vagamente a Valeria Mazza, Elenoire Casalegno, Claudia Shiffer o Eva Herzigova insomma probabilmente una delle Miss più belle che l’Italia vanterà negli annali, importa la sua etnia.

Ma ridendo e scherzando “il coccodrillo come fa?” diceva una canzone dello Zecchino d’Oro .. infatti non è di molti mesi fa la polemica per la Miss Finlandia, che ha la pelle nera ed ha spiazzato Helsinki non tanto con la melanina, di più con la sua bruttezza mitigata solo dalla melanina.

Adesso in Italia si vuole andare al contrario: discriminare una italianissima trentina perché probabilmente è troppo europea e bella per essere italiana.

Di questo passo si torna indietro di un secolo. Invece il mondo sta andando avanti e Miss Italia, Miss Mondo e Miss Universo hanno ben altri problemi. Parliamo del tema dell’anno, il “Gender”!

Se leggere nomi e cognomi è facile, controllare sotto le mutande non lo è. Ecco una interessante sfida per il futuro: discutere e controllare il pisello!

Prima o poi saremo fregati dal “gender” perché Concita ha vinto gli Eurovision dove si cantava, ma la Miss con il pisello quando arriverà? I sudorini freddi per noi sono passati, abbiamo visto neo mamme, miss morbide, miss con il colore nero della pelle, cinesi ancora no, probabilmente sono timide o forse troppo basse. Mi resta però il dubbio di come faranno i giudici a fare i controlli nelle mutande delle concorrenti? Ah no .. ci penseranno gli utenti di Facebook, cher sbadata”. In fin dei conti .. tutto si evolve a dovere!

Di Martina Cecco

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