Come trascorre il Natale Salvini?

Quale rapporto ha Matteo Salvini con il Natale? E come è il Natale a casa Salvini?

Il Ministro degli Interni ha parlato del suo rapporto con il Natale: “Buon Santo Natale a tutti, spero non troppo pesante dal punto di vista culinario e un abbraccio particolare a chi lavora. Il Natale in casa Salvini? Normale. Sempre a casa dei genitori, con i raviolini in brodo, il vitello tonnato, i gamberetti. Con due figli io, un bimbo nato a mia sorella tre mesi fa. Sempre in quella casa, con quelle poltrone. Con lo stesso menù. Mancano i nonni, che ci hanno accompagnato da piccoli. Il classico Natale della famiglia italiana”.

Salvini ha condiviso un ricordo con Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio: “Fino alla terza elementare il Natale era ancora più particolare e magico, perché i regali li portava Gesù Bambino. Poi in terza elementare un maledetto mio compagno di classe mi ha detto che ero scemo, perché i regali li portavano mamma e papà. Mi è crollato mezzo mondo. Quello fu un Natale sempre bello, però diverso dai precedenti. I giochi più belli? I puffi, i playmobil, il castello dei Lego. Tutte cose che a casa dei miei genitori ci sono ancora”.

In chiusura da Salvini un pensiero per il 2019: “Spero sia un anno per tutti pieno di salute e serenità. Mi auguro da Ministro di far parte di un Governo che riuscirà a riportare un po’ di speranza in molte case ripartendo dal lavoro. Oggi una donna e un uomo senza un lavoro o con un lavoro precario non riescono a viversela fino in fondo. Conto che gli indicatori economici nel 2019 crescano rispetto ai mesi passati”. 

Questo quanto emerso ai microfoni di Rai Radio2 nel corso dello speciale natalizio de I Lunatici, format condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio.