Quello che sfugge a chi smonta i “luoghi comuni sull’immigrazione”

migranti di Chris Mcgrath

In questi giorni è tutto uno spassoso pullulare, sulla rete e sulla stampa che conta, di sapientoni intenti a spiegare al popolino che «tutto quello che pensasull’immigrazione è falso», che l’«invasione non esiste», che i «migranti sono grande risorsa». Dico che è spassoso perché il tono di questi interventi, fateci caso, è sempre lo stesso, mo’ di adesso arrivo io (che son sveglio e senza pregiudizi, mica come voi caproni – è sottinteso) e vi smaschero le bufale cui abboccate. Il risultato sono articolesse insoffribili, tutte tabelle e niente buon senso.

Oggi per dire leggo che tra il 2008 e il 2015 sono arrivati in Europa 875.000 migranti, il che vuol dire – anche fossero rimasti tutti qui – che sarebbero solo lo 0,17% della popolazione europea. Ora, che senso ha un ragionamento simile, ammesso che tale sia? Secondo voi cosa se ne fa dello 0,17% chi prende i treni regionali imbattendosi sovente in soggetti non autoctoni non solo in percentuali ben maggiori, ma spesso spavaldamente senza biglietto? E ancora, cosa volete che importi dello 0,17% europeo a chi vede centri storici sempre più africanizzati?

Oggi per dire un’indagine della Procura di Trento su numerose città del Nord ha portato a 58 arresti per spaccio: di questi galantuomini, 54 – ripeto 54 –  sono richiedenti asilo. Chi legge questa notizia, che tutto è fuorché una fake news, secondo voi che se ne fa dello 0,17%? Potete immaginarlo. Dunque un consiglio, cari sociologi da discount: prendetevi un appartamentino in affitto in un quartiere popolare. Iniziate a frequentare le stazioni dei treni come un pendolare qualsiasi. Aprite un qualsiasi giornale e leggetevi degli arresti per traffico di stupefacenti. Fatelo.

Poi riparliamo delle vostre percentuali. Capirete che, proprio come gli slogan populisti che tanto aborrite, anche per le vostre analisi vale il fatto che la realtà sia un po’ più complessa. Che non bastano quattro cifre buttate lì per risolvere un problema che se esci di casa vedi coi tuoi occhi. Dirò di più: a far imbestialire la gente, ne sono certo, più ancora che gli immigrati che delinquono, sono proprio questi maldestri tentativi di ridimensionare la realtà. Perché è di certo da folli pensare che tutto ciò che non va sia dovuto all’immigrazione, ma pure chi lascia intendere che essa sia una manna non sta molto bene.