Decreto Dignità: per de Bertoldi (FdI) favorirà il lavoro nero

“Un decreto-legge che per noi favorirà il lavoro nero, che forse piacerà a qualche sindacalista ed a qualcuno che ancora ragiona nell’ottica veterocomunista degli anni Settanta. Un decreto-legge che, annullando il lavoro, sarà sicuramente propedeutico al reddito di cittadinanza e che si ispira al motto: meno impresa e più assistenzialismo. Questo sarà il decreto della disoccupazione e del lavoro nero”.

Così il senatore di Fratelli d’Italia, Andrea de Bertoldi, nel corso del suo intervento in dichiarazione di voto sul dl dignità. “E’ difficile trovare dignità in norme che ragionano contro il mercato e contro le esigenze delle imprese, ma anche che soprattutto è contro le piccole e medie imprese, che sono l’ossatura del nostro territorio e dalle quali sta giungendo un grido di dolore. Altro che dignità, è un voler creare ostacoli a chi fa impresa, come sui voucher la cui reintroduzione è più di facciata e non di sostanza. Oppure nel settore della scuola, dove il decreto di fatto istituzionalizza il precariato, non dando risposta alle insegnanti delle scuole pubbliche e paritarie, a tutte le sigle della categoria. Ed infine sulle delocalizzazioni, dove non basta aumentare le sanzioni, ma bisogna creare le condizioni perché l’imprenditore resti a produrre nella nostra Patria con nostri prodotti, con nostri beni, con nostri lavoratori. Come Fratelli d’Italia siamo fieri di aver presentato degli emendamenti che parlano del marchio Italia ” conclude il senatore di Fratelli d’Italia.