CENTRO EQUESTRE DI BOLZANO

0
50

Leggiamo sulla stampa locale del 15 gennaio 2015, che il circolo ippico bolzanino “BEC” (Bolzano Equestrian Center) è stato oggetto di “visita” da parte dei Carabinieri. Inoltre, gli inquirenti, come ci informa la stampa, hanno inoltrato al Comune di Bolzano una richiesta di documentazione circa i rapporti tra il Comune stesso – che è proprietario del terreno su cui sorge la struttura – e la società che gestisce il maneggio; in relazione, tra l’altro, al fatto che questa da anni non effettua al Comune il pagamento della retta di pigione del terreno (ormai il debito ammonterebbe a circa centomila euro) e che l’Ente pubblico nulla fa per ottenere l’affitto ancora non saldato. Sul perché di questa “pigrizia” dell’amministrazione comunale, il Sindaco Spagnolli si giustifica, arrampicandosi sugli specchi, dichiarando alla stampa che, nonostante sappia che la società sia insolvente: “Abbiamo deciso di non procedere perché in quel maneggio vengono svolte attività terapeutiche per bambini che vengono messi in contatto con gli animali”.

Essendo l’USN come San Tommaso, abbiamo voluto verificare e abbiamo appurato che, attualmente, all’interno del maneggio bolzanino non viene svolto alcun tipo di attività di terapia con i cavalli per bambini, perché mancano i cavalli adatti, mancano le strutture adatte e manca il personale specializzato con le abilitazioni specifiche.

A questo punto il sindaco dovrebbe dire quali sono i reali motivi della rinuncia dell’amministrazione a richiedere quanto dovuto, anche perché qualcuno (anche la Procura della Repubblica?) potrebbe “maliziosamente” pensare che possa entrarci in qualche modo il fatto che il marito e il figlio dell’assessore all’urbanistica del comune di Bolzano Chiara Pasquali sono legati al maneggio. Il primo, infatti, è il vicepresidente del circolo ippico, mentre il secondo vi lavora come istruttore.

 

USN Bolzano

Eriprando della Torre

Comments

comments