LETTERA AL GIORNALE: RENZI TAGLIA L’AUTONOMIA

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Ma cosa ci stanno a fare tutti i rappresentanti del centrosinistra autonomista in quel di Roma se poi i loro governi, insediatisi anche con i loro voti, prendono a sberle la nostra Autonomia? I trentini hanno mandato a Roma una delle piu numerose delegazioni parlamentari di centrosinistra che si ricordi negli ultimi venti anni, capitanata da pezzi da novanta della politica
trentina, quali Dellai, Tonini e Panizza, gente disposta a vendere cara la pelle per tutelare la autonomia, almeno così ci hanno sempre raccontato in campagna elettorale. E ora invece che succede? Dove sono finiti i nostri Eroi dell’autonomia trentina?

Quali risultati hanno portato i tanti tavoli istituiti con Renzi, con Delrio, con la presenza dell’immancabile Senatore Panizza a fare da Cicerone? I risultati sono dolorosamente i seguenti: tagli alle risorse dell’autonomia, maggiori accantonamenti non permessi dallo Statuto di autonomia, maggiori riserve all’erario addirittura sulla lotta alla evasione fiscale, crescita degli oneri sul patto di stabilità. Se qualcosa verrà bloccato in fase di conversione del decreto legge, sarà grazie alle norme
introdotte dal governo di centrodestra con l’accordo di Milano, che danno la possibilità di istituire un regime di trattativa, pattizio, tra Stato e Autonomie Speciali. Accordo di Milano che i parlamentari di centrosinistra dell’epoca non votarono, così come il Patt a livello locale criticò fortemente.

Ora il Presidente Rossi dice che i parlamentari trentini non voteranno questo decreto legge. Fossimo in Rossi saremmo piu prudenti a immaginare simili scenari: i parlamentari di centrosinistra trentini i tagli alla autonomia li voteranno, cosi come hanno fatto con Monti e con Letta. Quindi, piuttosto di confidare nella improbabile schiena dritta di Dellai, Panizza & C., noi crediamo che il Presidente Rossi debba accelerare sul percorso di accordo con le altre Regioni del Nord, Lombardia in testa, per fare un fronte comune tra i territori virtuosi del Nord contro lo spreco romano e meridionale. Quella e’ l’unica via oggi percorribile.

Maurizio Fugatti
Segretario Lega Nord Trentino

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