Lettera aperta al giornale, Claudio Cia: Andreatta appeso a un filo

0
21

Il futuro del Sindaco Andreatta pare sia appeso ad un filo, basta che in Consiglio comunale qualcuno chieda il voto segreto su qualche provvedimento e il panico si diffonde nella coalizione di centrosinistra… più nessuno si fida dell’altro. I compagni di cordata con cui si era presentato e ai quali aveva promesso poltrone per tutti per poi negarle, ora lo tengono per gli ammennicoli.

Questo centro sinistra appare sempre più una coalizione allo sbando. Prima si sono presentati all’elettorato con un certo imbarazzo, nessuno osava vantarsi di sostenere Andreatta, arrivando a “censurarne” il volto sui cartelloni elettorali; ora che grazie a loro è stato riconfermato sindaco di Trento, lo trattano e lo rigettano come un corpo estraneo agendo come fossero all’opposizione.

Patt e Upt sempre più insofferenti e scontenti di un Sindaco che non ha saputo assicurare le careghe promesse, perché questo è il nocciolo della questione. Tutte le atre recriminazioni sono chiaramente degli alibi e non è difficile dimostrarlo visto che per l’attuale coalizione Andreatta non era uno sconosciuto quando lo hanno ricandidato. Con lui avevano già avuto a che fare per sei anni come sindaco e prima ancora per altri dieci anni come assessore. Dunque non un estraneo, una scommessa su cui investire, semmai un azzardo… ma si sa “humanum est, perseverare autem diabolicum”.

Ora che i nodi sono venuti al pettine, per il bene della città speriamo vadano tutti a casa. In tal caso il centro destra deve essere pronto per ripresentarsi unito. Non serve inventarsi un nuovo programma di governo perché quello che avevamo proposto è più che mai attuale. Una cosa dobbiamo comunque essere pronti a fare: condividere il nostro impegno con chi nell’attuale maggioranza crede in una città da servire e non da considerare come una fabbrica di careghe e privilegi. Trento potrebbe diventare il laboratorio dove scoprire che si può governare anche senza il Pd.

Claudio Cia Consigliere Regionale e Provinciale

Comments

comments