PICCOLE PESTI!

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Stavolta “Cheap & Freak” si occupa di motorelle nuove di zecca, rimanendo però fedele ai principi.

Francesi, motori Suzuki, affidabilissimi, 125 cc o 250 cc, carburatori e rubinetto benza, 3 litri 3 per 100 km, wow!


La “Seventy“: americanina short track, bianco-nera-arancio, sottile e sfrontata.
Scrambler“: scarico alto, cromato, come l’incavo per le ginocchia, tabella porta numero e ruote tassellate, una vera “off-road” anni ’70.
Café Racer” bianco-azzurro pastello, evocativo, sella mono, codino, forcelle rovesciate e mezzimanubri, deliziosa e cattivella con quel disco anteriore da 300 mm.
Seventyfive” & “Twofifty” rispettivamente 125 cc e 250 cc. Lascia a bocca aperta la somiglianza con le blasonate Triumph, una scala ridotta della Bonnie, ma tanto ben riuscita, dallo scarico alla sella, al serbatoio, un’armonia che non è citazione, ma puro omaggio.

Le cinque bambine hanno in comune la totale assenza di caduta di stile, ogni dettaglio è calibrato e proporzionato, sembrano pensate appositamente per scatenare i più bassi istinti dei preparatori “Brat-Style”. Ma anche così sono “special” di serie, per un ragazzino innamorato del Vintage, o per un nostalgico e stiloso cinquantenne, con prezzi che vanno dai 1.900 euro ai 3.500 della 250 cc, portate a casa e negli occhi queste tenere e discole motorelle, i confronti con gli scooter 125 cc fateli voi, non è roba mia.

Applausi, baci, red carpet per Mash Motorcycles, “Cheap & Freak” customizzabilissime e ancora .. dimenticavo .. picchiate le nocche sul parafango anteriore. “Sdeng!” Sì, sdeng! “de féro” pure quello!

Max Recanatesi

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