UN VIAGGIO NELLA STORIA DELLA MUSICA

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Giovedì 19 dicembre i ragazzi  dei corsi per Tecnico dell’automazione, Tecnico elettrico e Tecnico edile dell’Istituto CFP G.Veronesi di Rovereto hanno incontrato, per un viaggio nella storia della musica e del suono, un personaggio storico del panorama musicale trentino dal 1972, il Dj e Collector Record’s Pio Leonardelli.

Appassionato di black music, cultore del vinile con oltre 13.000 dischi da collezione, estimatore di impiantistica vintage e di hi-fi, ma anche studioso dell’evoluzione tecnologica del suono, Leonardelli ha raccontato ai ragazzi come si è evoluta la musica nel corso degli anni attraverso un’analisi socio-culturale perché, come sottolinea:- ” La cultura musicale non può rimanere solo nei pensieri di chi l’ha vissuta, ma deve essere trasmessa alle nuove generazioni e non solo per ricordare chi siamo stati.”

Se la musica in fondo è sempre stata lo specchio di una società, allora non si può non considerare questi viaggi nel tempo come una fonte di ispirazione per i giovani che si affacciano adesso nel mondo della musica dance, trovando sempre per lo più giudizi e pregiudizi che spesso non sono dati di fatto, ma soltanto supposizioni soggettive.

Attraverso spunti video e audio i ragazzi hanno rivissuto il viaggio nella club scene della New York di fine anni ‘60 fino agli anni ‘80, periodo in cui la città vide la nascita di questo movimento, in cui la figura del DJ sostituì il jukebox, aprirono i battenti i primi club come il Sanctuary, il The Gallery, e soprattutto il The Loft ed il Paradise Garage le cui rivoluzionarie caratteristiche sono state la base dei party di tutto il mondo.

Leonardelli ha realizzato un intenso ritratto dei protagonisti della dance scene e ha focalizzato l’attenzione su due figure in particolare, Larry Levan, DJ del Paradise Garage e David Mancuso, DJ e fondatore del party The Loft. Veri e propri pionieri della consolle, fra i padri fondatori di questo movimento, sono ancora oggi considerati leaders nella Club Culture.

Con la sua testimonianza ha ricreato le magiche atmosfere e gli indimenticabili momenti creati da questi personaggi che sono rimasti nel cuore di moltissime persone, di cui hanno influenzato e cambiato la vita, dei club che non erano solo locali da ballo ma luoghi sacri, dove ritrovarsi e recuperare le energie e sentirsi liberi dalle costrizioni della società. Grande riscontro e partecipazione da parte dei ragazzi, soprattutto di chi, di questo viaggio ne aveva già sentito parlare da qualche appassionato genitore!

di Monica Conzatti

 

 

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