LE FRITTELLE DEL PD E LA PERFIDIA DI GRILLO

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Grillo e’ perfido. E con la solita perfidia ha mandato in rete un filmato dove si vede l’europarlamentare Pd Alessandra Moretti impegnata a mangiar le frittelle in un bar. Naturalmente con la scorta, perché i rappresentanti del popolo hanno il terrore del popolo e devono difendersi dal popolo. Curioso, ma è così. La nostra rappresentante  in Europa viene apostrofata, nel video, da un signore che le ricorda che, in quello stesso momento, in Europa si sta votando sulla regolamentazione degli Ogm. Per il signore, evidentemente, sono più importanti gli Ogm e le ricadute sull’intero comparto agricolo, piuttosto delle frittelle dell’europarlamentare. Certo, ciascuno ha la sua sensibilità. E poi, ce l’hanno ripetuto sino alla nausea, l’Europa ha come fondamento la libertà di pensiero e di espressione. Dunque Moretti e’ libera di ritenere prioritarie le frittelle ed il cittadino normale gli Ogm. Ma il cittadino, non rappresentante del popolo, ricorda a chi il popolo lo rappresenta che, per questa sua attività politica, e’ lautamente retribuita. Con soldi pagati dal cittadino stesso e dagli altri sfigati come lui. Dunque pretenderebbe, il cittadino, che la Moretti fosse in aula a votare, invece che in un bar a frittellare.. Sino a qui si tratterebbe solo di uno scambio di opinioni, libero e democratico. Poi però, sottolinea il perfido Grillo, c’è stato un seguito. Ed il cittadino che non rappresenta il popolo e’ stato denunciato. In nome della libertà di opinione e di espressione che è alla base della nostra civiltà, evidentemente. Libertà di frittellare e di non andare in aula. Mica e’ un vigile urbano o un netturbino napoletano messo alla berlina per non aver lavorato a Capodanno. Moretti e’ uno dei volti nuovi del Pd. Dunque può fare ciò che vuole e nessun cittadino sfigato può permettersi di contestarla. Così come e’ vietato far satira sul mai rimpianto ministro Kyenge. Ma poi, in fondo, il cittadino sfigato aveva torto. E ha torto Grillo a pretendere che Moretti vada a lavorare al Parlamento Europeo. Sono proprio sicuri che, per il bene dell’Italia, non sia meglio lasciarla al bar a mangiar frittelle? Anche se pagata con i soldi pubblici. Non è che, lavorando, provochi danni decisamente maggiori rispetto al lauto stipendio?

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