671 domande per la casa Itea, 764 per il contributo all’affitto e 140 alloggi a canone moderato in Vallagarina

ANCHE QUEST’ANNO LA COMUNITA’ DELLA VALLAGARINA

SOSTIENE CON FONDI PROPRI IL CONTRIBUTO PER L’AFFITTO

VALLAGARINA. Consueto bilancio della Comunità della Vallagarina sulle richieste di alloggi Itea (la raccolta di domande si è conclusa il 30 novembre) e le domande per il contributo integrativo per il pagamento dell’affitto di alloggi locati sul libero mercato. Stamani nella sede della Comunità l’assessore Roberto Bettinazzi e il responsabile Giorgio Bianchi hanno illustrato l’andamento  del bisogno casa nella Vallagarina. 

In apertura l’Assessore Bettinazzi ha illustrato le novità. La prima riguarda  l’accorpamento voluto dal nuovo governo provinciale che  ha unito la richiesta di casa alle politiche sociale e che – ha detto Bettinazzi- è un segnale positivo, in quanto si avrà un interlocutore unico. Inoltre da un’indagine si è appurato che le richieste di casa che riguardano Trento e paesi limitrofi sono pressoché identiche a quelle di Rovereto e della Vallagarina e anche questo è un passo importante perchè tipologie simili permetteranno ragionamenti futuri in linea. Infine la Comunità ha voluto anche quest’anno mettere soldi prodotti da economi – in tutto 124 mila euro- a sostenere il contributo per l’affitto portando la soddisfazione della richiesta dal 65% all’87%, che in termini concreti significa rispondere ad altre 82 richieste. 

RICHIESTE CASE ITEA

Le domande per la casa Itea sono state in tutto 671 (di cui 376 cittadini comunitari e 295 extracomunitari). I residenti a Rovereto sono 427 (418 nell’edizione 2017 e 432 nell’edizione 2016) che corrispondono al 63,64% delle domande  presentate. Ala e Mori rappresentano rispettivamente l’ 8,65% (58 domande, di cui curiosamente solo 35 richiedono il medesimo comune ai fini di una proposta locativa) Il totale dei 3 comuni somma a poco meno dell’ 80% (79,14%) delle domande complessivamente pervenute, dato sostanzialmente stabile rispetto al trend storico.

E’ importante ricordare che il richiedente, al momento della presentazione della domanda, può indicare un Comune, o nel caso del Comune di Rovereto addirittura la Circoscrizione preferita, sebbene poi la norma preveda che al richiedente può essere offerto un alloggio che dista non più di 15 chilometri dalla sede comunale prescelta o, nel caso del Comune di Rovereto, della sede circoscrizionale indicata. 

501 (495 nell’edizione 2017 e 511 nell’edizione 2016) sono i soggetti che hanno indicato una circoscrizione di Rovereto quale zona preferita, quindi pari al 74,67%. Relativamente al Comune capoluogo, la preferenza assegnata alla circoscrizione centro è pari a ben 295 unità! A seguire troviamo 78 richiedenti che hanno indicato Sacco-S.Giorgio, 53 Rovereto Sud, 46 Rovereto Nord, 15 Marco, 14 Lizzana-Mori Ferrovia e fanalino di coda 2 richieste per Noriglio.

CONTRIBUTO PER L’AFFITTO

Sempre molto ricercato il contributo per l’affitto che ricordiamo va da un minimo di 40 euro a un massimo di 300.  Qui le domande sono state in tutto 764 (483 comunitari e 281 extracomunitari).

Il canone più alto (850,00 euro mensili) è riferito ad un alloggio sito nel comune di Villalagarina (per onore di cronaca, di dimensioni generose ed occupato da un nucleo di ben 13 persone) mentre quello più basso (116,67 euro mensili) è relativo ad un alloggio sito a Calliano. Il canone medio su tutto il territorio della Vallagarina è pari ad euro 412,53 mensili. 

Il Comune che registra la media dei canoni più alta è, come nelle edizioni più recenti, il comune di Besenello (probabile causa, la maggiore vicinanza alla città capoluogo), seguito da Rovereto ed Isera. Quello invece con i prezzi più abbordabili è il comune di Terragnolo ancorché si riferisca ad una sola unità. Seguono in ordine Ronzo-Chienis e Brentonico. 

I censiti più rappresentati sono, come di consueto, i residenti nel comune di Rovereto (481, pari al 62,96%). Molto più distanziati Ala (75, pari al 9,82%) e Mori (57, pari al 7,46%) – tutti assieme sommano ad un 80,24%. 

Le graduatorie verranno approvate, dopo la necessaria istruttoria, entro fine aprile 2019. Per la concreta ammissione al beneficio bisognerà peraltro attendere l’assegnazione dei fondi da parte della Provincia. Nella tornata più recente (domande 2017), il valore di quelle soddisfatte, in ragione dei fondi assegnati, è stato pari al 78,24% (665 rispetto alle 850 domande ammesse a graduatoria).

In corso d’anno si sono determinate inoltre alcune economie (ad esempio per effetto di beneficiari il contributo che hanno ottenuto in locazione un alloggio, ovvero soggetti che hanno spontaneamente presentato rinuncia al beneficio per le motivazioni più diverse, o soggetti che successivamente alla concessione del beneficio hanno perso uno dei requisiti previsti anche solo, ad esempio, per essere interessati dall’esecuzione di un mancato rinnovo del contratto e/o sfratto. La somma di tali economie consentirà di ammettere entro l’esercizio in corso ulteriori 82 beneficiari portando quindi all’ 87,89% la percentuale dei richiedenti soddisfatti. 

ALLOGGI A CANONE MODERATO

Infine per gli alloggi a canone moderato  va ricordato che   sono regolamentate da dei bandi emessi ad hoc.

E’ in fase avanzata la trattativa, e il relativo perfezionamento contrattuale, tra il Fondo Housing Sociale Trentino e una impresa per l’acquisto di un immobile a  Mori per un totale di 19 alloggi. Si prevede di poter predisporre il relativo bando nel corso dei primi mesi del 2019 con la successiva consegna non prima di primavera inoltrata. Con questa operazione, gli immobili a canone moderato presenti sul territorio della Vallagarina sommano a 140 unità, parte di proprietà del suddetto Fondo e parte di ITEA s.p.a.

Del Fondo – 1 a Borgo Sacco – zona Fucine (n.16 alloggi)  uno in via Abetone (n.31 alloggi) – uno a Mori (n.19 alloggi) trattativa in dirittura d’arrivo – come detto più sopra .

Di proprietà di ITEA s.p.a. 1 a S.Giorgio (n.20 alloggi), 1 a Serravalle (n.15 alloggi), 1 a Rovereto Piazzetta S.Osvaldo (n.9 alloggi) zona Santa Maria ed uno in via Unione (n.16 alloggi). Più 14 alloggi all’ex Bimac di Rovereto.

E avanza  la prospettiva che a tale strumento venga dedicato anche il complesso intervento di riqualificazione urbana che ha preso recentemente avvio nell’area “ex Marangoni Meccanica” .