Provincia contro autonomia comuni, Fugatti: “Rossi complice degli scafisti”

“Basta bugie sugli alloggi” impreca Rossi! Con l’unica colpa dei sindaci che è quella di provare a difendere i loro cittadini da una invasione che quotidianamente sta interessando anche il Trentino

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Un tempo esistevano i Presidenti della Provincia autonomisti che rispettavano i territori e i loro sindaci. Era il tempo in cui il Patt non prendeva decisioni sopra la testa delle comunità e condivideva le scelte, cercando anche di difendere la autonomia e gli interessi dei comuni” Con queste parole, in una nota stampa, il Cons. della Lega Nord Maurizio Fugatti.

“Oggi invece – continua nella nota – le cose sono cambiate ed esiste un Presidente di Provincia del Patt che offende i sindaci e li accusa di essere dei bugiardi. “Basta bugie sugli alloggi” impreca Rossi! Con l’unica colpa dei sindaci che è quella di provare a difendere i loro cittadini da una invasione che quotidianamente sta interessando anche il Trentino, senza che Rossi e il Patt dicano minimamente qualcosa di contrario per fermare gli sbarchi sulle coste italiane rispetto al governo nazionale che essi stessi sostengono”.

Oggi in Trentino ci sono circa 1600 profughi. Se gli sbarchi continueranno, come purtroppo pare, arriveremo a oltre 2000. Negli anni scorsi la giunta provinciale disse che il limite di tolleranza era di 1500, oggi spostato appunto a 2000 e nei prossimi mesi aumenterà ancora. Nel 2016 le risorse destinate per la accoglienza dei profughi furono di circa 13 milioni, mentre per il 2017 aumenteranno fino a 20 milioni! Intanto ai trentini viene applicato l’icef e vengono tagliati i servizi nelle valli con la scusa che le risorse sono sempre meno!”

“Rossi poi continua accusando le Regioni della Lega di avere più profughi rispetto agli altri. La differenza tra Rossi e i Governatori della Lega sta nel fatto che Maroni e Zaia questo governo nazionale non lo sostengono e dicono chiaramente che i profughi nei loro comuni non li vogliono“.

Rossi invece il governo lo sostiene e non dice nulla di contrario all’arrivo di nuovi migranti. Il suo silenzio politico Rossi lo scarica sui poveri sindaci trentini che provano a difendere i loro cittadini. In pratica la diversità di Rossi con Maroni e Zaia sta nel fatto che Rossi con questo atteggiamento è complice degli scafisti. E non è cosa da poco! Solidarietà a quei sindaci che invece non hanno voglia di essere complici!”, conclude infine Fugatti nella nota.

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